Battiti Live si prepara a prendersi la scena questa sera a Trani, ma i cittadini protestano sui social perché, anche questa notte, lamentano di non avere riposato a causa del volume fortissimo della musica proveniente da alcuni locali situati lungo il litorale di ponente.
Il vento ha favorito la diffusione sonora verso il centro cittadino ed oggi le proteste si sprecano, fra chi invoca interventi delle forze dell'ordine ed altri che hanno in animo di attivarsi con esposti alla magistratura.
Le serate danzanti sul mare fuori città sono aumentate in maniera esponenziale negli ultimi anni, ma questo non sembra sia bastato ad isolare i luoghi del divertimento dal territorio abitato.
L'articolo 41 del Regolamento di polizia urbana dispone che «per i titolari di pubblici esercizi che generano impatto acustico, in quanto utilizzano per l’intrattenimento della propria clientela, impianti di diffusione sonora e abbiano adottato adeguati piani di contenimento delle immissioni sonore atti a garantire il rispetto dei limiti acustici determinati dal Dpcm del 1mo marzo 1991, nonché dal vigente Piano di zonizzazione nei locali e nelle aree di pertinenza, l’orario potrà essere protratto sino alle ore 2:00 nel periodo di vigenza dell’ora legale nelle giornate di venerdì, prefestivi e festivi».
E i cittadini appaiono sempre meno disponibile a tollerare il prolungamento dell'orario delle emissioni sonore almeno fino alle 4.
