Riferito in altro spazio della serata in quanto tale, in questo ci occupiamo di cosa ha funzionato e cosa meno durante l'evento Battiti live a Trani.
L'amministrazione comunale fa sapere che i parcheggi sono stati tutti regolarmente e largamente utilizzati. Sia via Finanzieri, sia via Falcone hanno fatto registrare il tutto esaurito e il servizio navetta ha funzionato secondo i programmi ed anche con puntualità.
Alcuni cittadini riferiscono che, però, avete disposto i parcheggi a pettine In via Falcone ha di fatto ristretto notevolmente la sede stradale, quasi mettendo in difficoltà i veicoli durante l'incrocio. Va anche detto, però, che solo così era possibile guadagnare davvero posti auto, anche tenendo conto del fatto che in città i parcheggi erano introvabili già dalla mattinata di ieri.
Nella zona del concerto c'è stato un problema tecnico non di poco conto: non ha funzionato il maxischermo di via Banchina al porto, nei pressi della statua dedicata a San Nicola il Pellegrino. Il segnale video non arrivava e così gli organizzatori hanno dovuto non solo tenere spenta la struttura, ma addirittura smontarla già a concerto in corso, fra la delusione di chi si era assiepato lì per godersi lo spettacolo (anche se da remoto). Va anche detto che la postazione non aveva un impianto audio, ma evidentemente si contava sul fatto di ricevere le emissioni sonore in maniera naturale, direttamente da piazza Quercia.
Lamentele sono giunte da alcuni disabili che, a loro dire, sarebbero stati confinati in un'area troppo distante dal palco e dalla scarsa visibilità: una quarantina di persone con disagio per le quali, sempre secondo il loro racconto, il disagio si sarebbe accresciuto invece che azzerarsi nel solco dell'integrazione.
Imponente il servizio d'ordine di forze dell'ordine, Polizia locale e Protezione civile, con filtraggi un po' ovunque. Ma questo ha determinato all'improvviso un inaspettato problema: sul lungomare Chiarelli, Infatti, proprio a causa della chiusura decisa in seguito all'enorme afflusso di gente in piazza Plebiscito, è stato chiuso l'accesso alla villa comunale.
Molti, a quel punto, si sono letteralmente imbucati in villa attraverso il cancello momentaneamente aperto dal gestore delle giostrine per fare affluire e defluire i suoi clienti. Molti altri hanno addirittura scavalcato il cancello rischiando la propria incolumità.
Altri problemi si sono verificati nel backstage del live quando, a causa del numero troppo elevato di persone con i pass, tutti sono stati invitati a uscire, stampa compresa.







