Per Kandinskij i colori sono capaci di comunicare e possono suscitare in noi due diversi effetti: un effetto fisico, determinato dalla registrazione da parte della retina di un colore piuttosto che di un altro ed un effetto psichico prodotto dalla vibrazione dello spirito che il colore determina quando incontra l’anima.
Raffaele Ferrero, molfettese, con la sua personale mostra, visitabile presso la Galleria D’Arte Michelangiolo a Trani fino al 24 luglio, con maestria usa proprio i colori per arrivare all’anima del visitatore, sono gli azzurri del cielo e del mare, i verdi della natura ed i gialli splendenti, sono i colori vivi della Puglia con tutte le sfumature che rimandano ad atmosfere incantate delle notti estive della nostra terra, tutti racchiusi in forme geometrie in armonia fra loro.
La mostra “Trame” di Raffele Ferrero ha bisogno di un approccio fuori dalle logiche paesaggistiche a cui siamo abituati, i suoi lavori non vanno visti, ma osservati perché ogni tratto colorato e geometrico punta all’essenziale per arrivare all’anima attraverso linee espressive che perimetrano spazi cromatici suggestivi come i nostri tramonti.
Antonio Ladogana, titolare della Galleria d’Arte Michelangiolo nonché bibliofilo e cultore della storia tranese, appassionato e degno erede di suo padre Michele Ladogana, così presenta l’opera del Maestro Raffaele Ferrero: “Vive la sua arte come esperienza fisica oltre che pittorica e culturale; la combinazione tra mondo emozionale e creativo è completa e totale. I suoi quadri diventano vita vera e vibrante, dipinge le suggestioni di questi colori nelle sue trame e tracce grafiche che delineano la sua linea espressiva e traducono il suo senso cromatico oltre che la sua visione spaziale. Si tratta di una pittura vissuta nel gioco geometrico tra fantasia e razionalità, attraverso un mezzo mai accidentale, velato all’origine ma controllato nell’intera composizione”.
Trani è una città con potenzialità ancora non totalmente espresse collegate alla sua storia ed alla sua cultura millenaria, ma vanno considerate anche altre tipologie di iniziative, come quella presentata in questo articolo, che se ben supportate e intelligentemente veicolate da chi ci amministra, possono integrare, arricchendola, l’offerta culturale ed artistica della Città.
Sono tristi ma nello stesso tempo carichi di speranza le parole di Antonio Ladogana: “Per come e per ciò che noi organizziamo ci aspetteremmo più attenzione da parte dei tranesi, alle nostre mostre registriamo più presenze dalle città limitrofe e spesso ci vengono a trovare da Bari; tuttavia abbiamo fiducia perché Trani merita un ulteriore salto di qualità".
La mostra si terrà dal 9 al 24 Luglio ad ingresso libero presso la Galleria D’Arte Michelangiolo, Via Giovanni Bovio 186 – Trani, dal lunedì a venerdì ore 17:30-20:30, sabato e domenica ore 10:30 -12:30 / 17:30 – 20:30
sito web: https://galleriamichelangiolo.it/
https://www.facebook.com/CentrodArteMichelangiolo


