In questo fine settimana non ci sarà alcun park and ride né in via Falcone, né in via Finanzieri. L'eredità di Battiti non è stata raccolta e così, dopo il successo delle due iniziative ai due capi della città, si è tornati al punto di partenza nell'attesa di provare a rifare la stessa cosa in occasione della festa patronale.
Ma così non va, perché una città che si professi turistica continua a non abituare gli automobilisti in arrivo ad una pratica che, invece, è comunissima in tante altre città dello stesso rango: parcheggiare fuori e arrivare in centro o con navetta o addirittura a piedi, senza potersi neanche avvicinare con l’auto al cuore di certe città.
Certo, i servizi costano con riferimento agli straordinari della Polizia locale, a quello che c'è da pagare ad Amet per bus e personale ed a tutto quanto annesso, ma poi il risultato è vedere il centro della città assalito dai veicoli, le auto parcheggiate sui marciapiedi davanti agli scivoli, la gente protestare e chiamare la polizia locale, gli utenti postare foto sui social lamentandosi ogni giorno di più.
Nel frattempo l'estate procede velocemente e ancora non sappiamo se avremo due, uno o nessun park and ride: si continua a navigare a vista e non è quello che ci si aspetta da una città turistica che pure, quando vuole (o deve, vedi Battiti), dimostra di sapersi bene organizzare.
