Con 17 voti favorevoli (unanimità dei presenti) il consiglio comunale nella seduta odierna ha accolto la mozione "Voto dove vivo" presentata dai consiglieri Cuna, di Tullo, Cornacchia, Marinaro e Avantario.
Il problema alla base della mozione è rappresentato dal fatto che i cittadini italiani fuorisede per esercitare il diritto di voto devono affrontare oneri e tempi troppo elevati per raggiungere la città di residenza in cui si deve votare e questa condizione riguarda in prima persona decine di migliaia di studenti e lavoratori, ragazzi ed adulti, con particolare interesse i cittadini residenti nel Mezzogiorno, accrescendo il fenomeno dell’astensionismo.
Tutto questo potrebbe essere contenuto dando ai fuorisede la possibilità di votare nella città in cui hanno il domicilio, al posto della città in cui hanno la residenza.
Con questa mozione approvata l’Amministrazione si impegna al sostegno per l’approvazione della proposta di legge N. 1714 del 2019 attualmente presente in Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, supportata dal Comitato Civico “Voto dove Vivo” per modificare le procedure elettorali e consentire l’esercizio del diritto di voto ai cittadini fuorisede in occasione delle varie competizioni elettorali, dando la possibilità di scegliere se votare nel comune di domicilio o in quello di residenza.
