Hanno letteralmente ammaliato il numeroso pubblico presente la voce di Simona Bencini e la musica dell’LMG 4tet formato da Gaetano Partipilo al sax, Giorgio Vendola al contrabasso, Mario Rosini e Mimmo Campanale, ideatore ed organizzatore del Festival, apparsi tutti in splendida forma musicale, ispirati sicuramente dall'atmosfera che si respirava al Parco Santa Geffa di Trani dove tutto è stato minuziosamente curato da Daniele Ciliento per mettere a proprio agio il pubblico presente.
Un tour nato sull’onda dell’album “UNFINISHED”, uscito l’8 ottobre del 2021, un progetto che vede Simona Bencini, ex Dirotta su Cuba (1994/2000) non solo come interprete ed autrice, ma anche produttrice, ne ha curato i minimi dettagli, e discografica con la sua etichetta Sherazade Sound.
Simona Bencini, nell’intervista che ci ha rilasciato, ha voluto raccontare con una parola la storia di questo lavoro: “UNFINISHED era un album che avevo cominciato a concepire ed a registrare nel 2010, ma che poi è finito in un cassetto di lì a poco a causa di alcune vicissitudini, ed anche a motivo di un progetto (Dirotta su Cuba) che era tornato in auge dopo 10 anni di assenza. Si trattava quindi di un lavoro incompiuto, unfinished appunto, che a distanza di tempo ha visto finalmente la luce, in un progetto ripreso in mano durante il primo lockdown nella primavera del 2020. Un lavoro che mi ha letteralmente «salvata» da quel periodo incerto, sospeso che tutti abbiamo vissuto. Ogni mattina mi alzavo con l’obiettivo di terminarlo. Avevo il desiderio di lasciare un altro pezzo di me alle mie due figlie, Sofia ed Eva Luna, quel lato più introspettivo e romantico che con il repertorio dei Dirotta non poteva palesarsi. Gli otto brani - ha continuato Simona - che compongono l’album sono suonati da formazioni diverse perché questo album ha viaggiato nel tempo, la maggior parte di loro proviene dall’ambito jazz perché volevo che il disco avesse un suono più in quella direzione. Ci sono gli LMG quartet che sono come dei fratelli per me: Mario Rosini, Mimmo Campanale, Gaetano Partipilo, Giuseppe Bassi prima e Giorgio Vendola”.
Abbiamo trovato una Simona Bencini diversa da come la si poteva pensare che tuttavia conserva ancora la solarità e la voglia di fare del periodo dei “Dirotta su Cuba”, ma che oggi ritroviamo donna più matura, mamma e moglie, centrata sulla famiglia che, come ha dichiarato, “mi danno una base per fare il mio lavoro in tranquillità, che è un nido al quale ritornare, un posto dove puoi anche nasconderti e che ti protegge e ti circonda con affetti veri, perché si sa che nel mondo dello spettacolo ci sono tante ipocrisie e tante falsità, normali negli ambienti di lavoro di chi vive sotto i riflettori, dove molto spesso sei avvicinato per interesse o non sei avvicinato perché non interessi abbastanza, quello un po' che è stata la seconda parte della mia vita quando il successo è venuto a mancare… ora però le persone sincere le so riconoscere meglio e sono un artista felice di fare ciò che gratifica di più”.
Nel video l’intervista integrale a Simona Bencini.
Breve biografia dell’artista [Fonte https://simonabencini.com/home.html] Simona è nata il 31 agosto 1969 a Firenze (…) con il suo amore per la musica che inizia in tenera età con l’influenza della sua famiglia, che sono tutti musicisti (…). La sua carriera musicale inizia presto (…) ha diciassette anni quando inizia a cantare nel musical The Rocky Horror Picture Show, messo in scena da una compagnia di amici a proprie spese. Laureata presso l’Istituto Tecnico per il turismo con lode, continua i suoi studi di Scienze Politiche all’Università. Tuttavia, non può fare a meno di coltivare questo innato e crescente amore per la musica (…). A partire da corista, si è unita al Gruppo Diretta Su Cuba nel 1990 e in seguito è diventata la voce solista principale. Ha debuttato come cantante per il gruppo nel 1992 (…) la sua voce scura e potente, la sua coinvolgente presenza scenica si sono aggiunte al groove e al funk italiano fresco e originale (…) Nel 1994 (il gruppo) pubblica il primo singolo “Jealousy”, che diventò un successo immediato su Tutte le radio. L’album di debutto “Diretta Su Cuba” ottenne il disco di platino. Nel 1996 esce il loro secondo lavoro “Nonostane Tutto” (altro successo) e nel 1997 (…) i Dirotta Su Cuba parteciparono al Festival di Sanremo con il pezzo “E’andata così”(…). Simona Bencini decise di lasciare il gruppo nel 2000 per tentare la fortuna come cantante solista, inaugurando la nuova fase della sua vita con l’album “Sorgente”. Nel 2006 è tornata al Festival di Sanremo con la canzone “Storm”, e in seguito ha fatto una collaborazione di grande successo con Un’altra famosa cantante italiana Elisa. Nel 2010 è stata scelta dal regista Massimo Romeo Piparo per interpretare Maria Maddalena nel musical ‘Jesus Christ Superstar’ messo in scena nei più famosi teatri italiani da ottobre 2010 a febbraio 2011. Nel 2012 un tour réunion con i Dirotta su Cuba e poi vari programmi televisivi da ultimo quello, di grande successo, condotto da Michelle Hunziker “All togheter now” su Canale 5.






