Riuscita la serata spettacolo con il trio “Pino Fusco – Luigia Caringella & Mimmo Lafera” al Parco Santa Geffa che fra comicità, umorismo e musica e nel ricordo di Mariolina De Fano, attrice barese scomparsa due anni fa del cast di Mudù, ha divertito non poco i numerosi spettatori presenti.
Lo spettacolo, cui parte dell’incasso è stato devoluto all'associazione XiaoYan per le sue attività e per celebrare i suoi primi 25anni fondativi, ha riscosso il meritato successo anche per come è stato pensato, articolato fra le barzellette magistralmente raccontate dal duo Fusco-Caringella e la musica di Mimmo Lafera a cui non si possono che fare i migliori complimenti per la selezione musicale proposta messa in risalto dalla sua indiscutibile voce la cui estensione musicale è stata molto apprezzata dal pubblico.
“Lo spettacolo - ha detto Pino Fusco - che abbiamo proposto stasera ha già riscosso apprezzamenti dovunque l’abbiamo portato, in Sicilia ultimamente ci ha meravigliato l’accoglienza e l’interazione, pensavamo ad una difficoltà di comprensione del dialetto pugliese che invece, anche grazie al programma Mudù che viene trasmesso dalle reti televisive locali, risultando comprensibile ha divertito molto gli amici siciliani”. Uno spettacolo divertente quindi pur nel generale clima di difficoltà: “E’ più difficile far ridere che far piangere – ha detto Luigia Caringella – ma sarà per questa faccia che ho a me viene bene, anche se nessuno mi ha dato la possibilità di cimentarmi in altro genere più serio. La gente ha bisogno di ridere ed anche chi si occupa di far questo ha sofferto due anni di fermo che davvero ha messo tutti in difficoltà, ora è il momento di riprendere, io, ad esempio, sono un cavallo che scalpita e non riesco a star senza far nulla”.
Sorpresa nel finale con il lancio di un giovane tranese, Simone Boccasini, che ha esordito con un tris di barzellette ben raccontate ed apprezzate dal pubblico: “Bisogna dare spazio alle giovani generazioni che si affacciano alla spettacolo – ha detto Pino Fusco – c’è un dopo di noi da preparare, i giovani vanno incoraggiati”.






