Un cast d’eccezione per un’opera altrettanto eccezionale quale “La Traviata” di Giuseppe Verdi. A fare da palcoscenico una piazza Duomo gremita che non si è fatta sfuggire l’occasione di presenziare a un evento così importante.
La produzione è stata realizzata dalla Camerata delle Arti in collaborazione con il Palazzo delle Arti Beltrani di Trani con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Basilicata e della Regione Puglia. La regia è stata affidata a Gianpiero Francese, sull’aiuto regia di Maria Grazia Zingariello e sulle coreografie di Silvia Calorio, e ha impegnato anche il Coro Lirico Opera Festival. L’Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata è stata egregiamente guidata dal maestro Francesco Zingariello.
Come detto, il cast era formato da artisti di alto livello: Bambina Viscovo (Violetta), Guo Zizhao (Alfredo), Carlo Provenzano (Germont), Maria Candirri (Flora), Romilda Di Serio (Annina), Michele Leone (Gastone), Saverio Sangiacomo (Marchese), Gianni Marino (Barone), Cosimo Nicola Napoli (Dottore).
Ai piedi della Cattedrale è andata così in scena una delle storie d’amore più tormentate, quella di Violetta e del suo Alfredo, definita dalle cronache del tempo come “immorale”. Una delle opere più famose del genio di Giuseppe Verdi, in tre atti, ha portato gli spettatori (tra cui tanti turisti) ad immergersi in un passato che sembra molto attuale. Alcuni dei temi trattati ne “La Traviata”, infatti, ricorrono anche nella nostra epoca dimostrando, ancora una volta, quanto i classici siano sempre più contemporanei.
Si ringrazia per le foto Sara Mancini.











