Sarà visitabile fino a questa domenica (10.30-12.30/17.30-22.30) la mostra con le opere realizzate da Saverio Cormio all'interno della galleria Belmondo, sede dell'associazione Forme. La personale ha avuto il patrocinio del comune di Trani.
L'artista, deceduto di recente, era un grande appassionato di arte e fino a dieci anni fa ha realizzato diverse opere che oggi sua moglie Antonia vuole far conoscere a tutti. Con un trascorso nella città di Trani, è giunto poi il trasferimento nella città di Milano, ma è nella nostra città che la moglie ha voluto realizzare una mostra con i suoi quadri. Ed è proprio a Trani, infatti, che Cormio realizzò delle personali al Monastero di Colonna e nella sinagoga Scolanova.
Quello che emerge dalle opere è la grande contemporaneità dei temi, nonostante siano state realizzate negli anni '80. Dal tema del femminismo e dell'uguaglianza di genere, alla guerra fino allo strapotere dell'Asia rispetto all'Europa e all'America. Un artista visionario, potrebbe essere definito Cormio, che ha anticipato molti dei meccanismi e delle tematiche del mondo attuale.
Tra le sue opere non mancano anche i riferimenti a Trani, città che ha sempre amato, con i suoi scorci così realistici da sembrare veri. Osservando la rappresentazione di via Ognissanti o piazza Plebiscito (con la chiesa di San Domenico senza le impalcature a ingabbiarla), sembra di essere proprio lì, vicino alla pietra bianca e luminosa. E non mancano poi i riferimenti al mare.
Sua moglie Antonia porta avanti così i messaggi che suo marito ha espresso tramite l'arte ed è aperta anche al confronto con chiunque volesse riflettere intorno a queste opere d'arte, ricche di spunti storici e filosofici.








