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Trani, in via Andria arriverà un sottovia ferroviario ciclopedonale

  • C'è anche un sottopasso ciclopedonale, in aggiunta al futuro sottovia di via De Robertis, nell'agenda delle opere pubbliche di attenuazione del disagio provocato dall'attraversamento della ferrovia nel territorio comunale.

    Infatti, grazie ad un finanziamento complessivo di 1.500.000 euro, provenuto dall'Unione europea nell'ambito del Next generation Eu e delle opere previste all'interno del Pinqua Petronelli, sarà realizzato un sottopasso ferroviario pedonale che collegherà via Andria con via Giachetti.

    Tale opera, a distanza di vent'anni dalla soppressione del vecchio passaggio a livello esistente proprio lì, consentirà al quartiere di Andria e a quello Sant'Angelo di connettersi più facilmente e avviare proprio da lì l'operazione di ricucitura con il centro della città.

    Infatti sarà quello il punto di partenza di un percorso che condurrà fino al futuro sottovia di via De Robertis, che sopprimerà l'attuale passaggio a livello, passando per il prolungamento in via del ponte romano del sottopassaggio della stazione di Trani, altra opera a sua volta molto attesa per l'abbattimento delle attuali barriere.

    Il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, ha approvato le modalità di gara per l'affidamento dei servizi di ingegneria e architettura, nonché progettazione definitiva dell'opera, ponendo come base d'asta 157.000 euro. L'importo dei lavori sarà invece di poco più di 1 milione ed il cronoprogramma delle spese prevede nel 150.000 euro nel 2022, l'anno prossimo 850.000, mentre 500.000 nel 2024 che, sommati, portano al milione e mezzo finanziato dall'Unione europea grazie alle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

    Quest'opera rientra fra quelle finanziate in quanto «di riqualificazione di aree degradate, con particolare attenzione alla sostenibilità - si legge nel provvedimento - migliorando l'accessibilità e la sicurezza delle aree urbane, nonché mettendo a disposizione della collettività nuovi servizi»

    Il Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare (di cui Pinqua è l'acronimo) comprende nella zona Petronelli non soltanto il sottopasso ferroviario ma anche i seguenti interventi: realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica a rotazione in via Parini, per 2 milioni; densificazione degli immobili di edilizia residenziale pubblica in via San Giovanni Bosco, 6 milioni e mezzo; riqualificazione degli spazi pubblici per le aree pedonali, parcheggi e verde attrezzato e sportivo, 2.600.000 euro; recupero edilizio ed efficientamento energetico degli immobili di edilizia residenziale pubblica, 2.400.000 euro.

    Il progetto di fattibilità tecnica ed economica del sottopasso pedonale porta la firma dell'architetto Michele Sgobba, già progettista di tutte le opere dell'ex contratto di quartiere Sant'Angelo.

    «L’area oggetto di intervento si colloca lungo l’asse cittadino di via Andria - si legge nella premessa del suo progetto -, a ridosso della linea ferroviaria Lecce-Bologna, e rappresenta storicamente una cesura importante del tessuto urbano di Trani. Infatti, attualmente la ferrovia divide i quartieri Sant’Angelo e Petronelli, che risultano collegati indirettamente con una bretella carrabile corrispondente a via Papa Giovanni XXIII (a nord) e viale Spagna (a sud), entrambi sovrappassi».

    Definito lo scenario attuale, l’obiettivo del progetto è «creare un collegamento ciclo-pedonale che possa riconnettere il tessuto urbano dei due quartieri in modo il più diretto possibile, affinché quello oltre la ferrovia (Sant’Angelo) possa facilmente essere legato al centro urbano, e contestualmente gli abitanti del Petronelli possano fruire degli importanti servizi e attrezzature pubblici che sono localizzate nel Sant’Angelo: scuole superiori, parchi attrezzati, area mercatale ed altro».

    Quanto al progetto vero e proprio, «avrà dimensioni consone al passaggio di pedoni e ciclisti - spiega l'architetto Sgobba - e sarà raccordato rispetto alla strada attraverso scale e rampe con pendenza inferiore all’8 per cento, in modo tale da poterlo rendere accessibile a tutti. Sarà dotato di illuminazione ed impianto di videosorveglianza, affinché lo spazio possa essere sicuro e percepito dai suoi fruitori come tale. Opere a verde e impianti per l’allontanamento delle acque meteoriche completeranno la sicurezza del sottopasso».

    Da lì partirà un'altro segmento di pista ciclabile che si congiungerà a quella già realizzata in via Giachetti, parallelamente al parco di via delle Tufare e prevista dal progetto denominato “Prolungamento di via Parini e riqualificazione viabilità nel Quartiere Sant'Angelo”.

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