Forse per il clima estivo che ancora non si è diradato, sicuramente anche per l'attenuazione della comunicazione istituzionale in occasione delle elezioni politiche, e probabilmente perché in tanti sono distratti da altre urgenze. Sta di fatto che quello che sta per svolgersi oggi a Trani, a differenza dei precedenti simili, sembra un evento passato quasi del tutto in sordina.
Eppure a partire dalle 8:30 di questo giovedì, 1mo settembre, 363 persone (almeno sulla carta) si presenteranno all'auditorium Giovan Battista Pichierri della parrocchia San Magno per la prova preselettiva dell'ultimo concorso comunale che manca l'appello: quello che consentirà di assumere 6 geometri e formare una graduatoria di idonei da scorrere all'occorrenza.
Il concorso pubblico, formalmente, riguarda 6 istruttori tecnici, categoria C, indetto alle fine del 2020 e che però si era bloccato a causa di un ricorso alla giustizia amministrativa proposto da un geometra che aveva precedentemente partecipato ad un bando di mobilità indetto dal Comune: la sua richiesta era di essere ammesso fra i sei assunti in virtù della sua posizione di primo idoneo utile dopo i due colleghi che erano stati immessi in ruolo con quella procedura.
Si è dovuti arrivare al Consiglio di Stato per dirimere la questione in favore del Comune di Trani, che non dovrà assumere quel professionista poiché la procedura era ormai del tutto conclusa, e potrà quindi aprire effettivamente a 6 posti nel profilo cosiddetto “dei geometri”.
Previste tre sessioni, rispettivamente alle 8:30, 12 e 15.30, per una preselettiva che consta di 45 quesiti a risposta multipla, con quattro alternative di risposta (di cui una sola corretta), sorteggiati da un'apposita banca dati. I candidati avranno complessivamente 50 minuti per svolgere la prova, maturando un punto per ogni risposta esatta, 0 per ogni risposta non data, meno 0,25 per ogni risposta errata o multipla.
All'esito della prova preselettiva, i candidati saranno collocati in elenco secondo l'ordine decrescente di punteggio e saranno ammessi alle prove scritte in un numero pari a 20 volte quello dei posti messi a concorso, vale a dire 120. Le prove scritte si svolgeranno il 28 e 29 settembre.
La commissione giudicatrice sarà presieduta dal dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, e completata dall'architetto Maria Anna Rita Cannito, del Comune di Lavello, dall'ingegnere Andrea Ricchiuti, del Comune di Bisceglie, e dal funzionario dell’Area patrimonio, Giuseppina Palmieri, in qualità di segretario.
Con questo concorso si completeranno le 28 assunzioni complessivamente previste: 5 per il profilo professionale di specialista amministrativo, categoria D1; 1 per assistente sociale, categoria D1; 7 per istruttore amministrativo, categoria C1; 4 per istruttore contabile, categoria C1; 6 per istruttore tecnico, categoria C1; 3 per istruttore di vigilanza, categoria C1; 2 per istruttore informatico, categoria C1.






