I lavori di realizzazione della nuova spiaggia libera con servizi presso il lido Mongelli potranno ripartire, ma non prima del 12 settembre: risultato, un’altra estate bruciata, la seconda consecutiva, e persino con due concessionari diversi.
Lo ha determinato il dirigente dell'Area urbanistica, Francesco Gianferrini, disponendo anche alcune prescrizioni per effetto delle quali ha potuto revocare l'ordinanza di sospensione dei lavori che aveva emanato corso 23 giugno 2022.
Lo stop era arrivato in considerazione del fatto che l'area di cantiere presentava due grosse criticità non previste nel progetto approvato: posizionamento di 14 blocchi in calcestruzzo lungo la battigia e modifica planimetrica delle dimensioni del chiosco bar servizi igienici e deposito attrezzature; modifica dello stato dei luoghi con apporto di materiale lapideo, livellamento dell'area detenuta in concessione con modifica delle quote esistenti, in violazione delle prescrizioni impartite con l'autorizzazione paesaggistica rilasciata nel 2018.
Ebbene, nei giorni scorsi è stato effettuato un nuovo sopralluogo dal quale si è accertato che lo stato dei luoghi non è sostanzialmente mutato, ma è stata effettuata soltanto «la sistemazione e ridistribuzione con livellamento del sedimento ciottoloso presente sul tratto di litorale – si legge nel provvedimento -, così come prescritto nella autorizzazione comunale rilasciata nel 2021, con l'obiettivo di posizionare i manufatti previsti in concessione e per la fruizione da parte dei bagnanti. La tipologia e ubicazione dei manufatti e opere accessorie sono provvisorie sino alla conclusione dei lavori e al loro conseguente collaudo da parte del direttore e pertanto – prosegue il dirigente - lo stato dei luoghi rilevato non può essere considerato difforme da quanto autorizzato dai tecnici lo scorso 6 aprile. Pertanto, verificata la provvisorietà dell'attuale stato dei luoghi delle opere in fase di realizzazione, le stesse non possono essere definite come innovazioni non autorizzate ai sensi del Codice della navigazione e realizzate in difformità dal titolo abilitativo».
Così il dirigente ha revocato la sua ordinanza di sospensione dei lavori, ma ha disposto «la rimozione dei 14 blocchi in calcestruzzo lungo la linea di riva e lo stoccaggio temporaneo a ridosso del camminamento pavimentato sotto il muro di sostegno del lungomare, disposti in modo da non interferire con la libera fruizione della linea di riva. La ripresa dei lavori potrà avvenire perentoriamente dopo il 12 settembre 2022 – precisa il provvedimento -, in funzione del notevole afflusso di bagnanti durante il mese di agosto.
