Per la prima volta la manutenzione del verde pubblico, la pulizia dei viali di cimitero e villa comunale e quella dei bagni pubblici vanno tutte insieme in un unico appalto triennale. Lo ha determinato il dirigente dell'Area urbanistica e ambiente, Francesco Gianferrini, approvando le modalità della gara per l'affidamento del nuovo servizio così come configurato.
In buona sostanza, si punta alla «manutenzione ordinaria preventiva e programmata, nonché agli interventi straordinari di tipo riparatorio, sostitutivo e di riqualificazione a ridotto impatto ambientale, necessari a conservare e mantenere in efficienza il patrimonio verde comunale e relativi apparati tecnologici e di arredo urbano».
L'appalto riguarda, altresì, il servizio integrato di pulizia, custodia e gestione dei bagni pubblici cittadini, nonché il servizio di pulizia e mantenimento dei viali e verde di villa comunale e civico cimitero.
Il quantitativo dell'appalto è di poco meno di 3 milioni e mezzo di euro e, come detto, avrà durata triennale a decorrere dalla data di consegna. Il precedente era stato a carattere biennale ma aveva riguardato due appalti distinti: uno per il solo verde pubblico, da 640mila euro; l'altro per la pulizia dei bagni e dei viali di cimitero e villa comunale, da 1.350.000 euro.
Questa volta, rilevate le numerose criticità emerse durante lo svolgimento del servizio e le proroghe che si sono susseguite fino ad oggi, nell’attesa di emanare un bando completamente riformulato nella sua struttura, si cambia filosofia.
In primo luogo, come detto, i servizi vengono accorpati in un'unica gara, come da tempo e da più parti segnalato. In secondo luogo, anche grazie all'apposito censimento del verde pubblico già realizzato a suo tempo dall'agronomo incaricato, Giovanni Battista Guerra, rientrano nei lotti del servizio anche i parchi di nuova realizzazione e quelli da completarsi, che nel bando del 2018 non erano stati in alcun modo previsti con il risultato di lasciarli subito in preda al degrado.
Con riferimento al verde pubblico l'obiettivo è non soltanto la manutenzione puntuale di tutto il patrimonio arboreo censito, ma anche l'eliminazione delle numerose criticità attualmente esistenti, puntando progressivamente alla sostituzione degli alberi già persi o che si perderanno e, come richiesto da tanti, piantarne di nuovi perché sempre più strade e piazze nel sono quasi del tutto prive.
La vera novità, tuttavia riguarda i bagni pubblici, per i quali viene promossa «una maggiore integrazione e sostenibilità ambientale ed economica garantendo un costante presidio e conseguente pulizia in considerazione della forte vocazione turistica della città».
Tutto questo dovrà avvenire attraverso una serie di interventi giornalieri di pulizia e sanificazione, da ripetersi più volte nell'arco della giornata. Ed ancora, interventi periodici di pulizia delle parti poste ad altezza superiore a quella dell'uomo, come il lavaggio di finestre e corpi illuminanti.
Più nel dettaglio, i servizi igienici coperti dal bando saranno quelli di villa comunale, pazza della Repubblica, piazza Duomo, ex convento agostiniano in via Alvarez, darsena e piazza Marinai d'Italia, che torneranno così ad essere aperti dopo una lunga chiusura.
Per quanto concerne la pulizia dei viali, l’obiettivo è «tornare al decoro di villa comunale e cimitero – si legge nel provvedimento - comprendendo anche le aiuole ornamentali attraverso il regolare svuotamento dei cestini dislocati lungo i viali, il diserbo delle erbe infestanti ed il lavaggio delle fontane. i attende l’emanazione della vera e propria gara, ma qui siamo già in forte ritardo.



