I trentuno i ragazzi della compagnia tranese "A million dreams" hanno per due sere condiviso a Bisceglie, con un pubblico entusiasta, la loro energia vitale e artistica nella rappresentazione di "Il mio nome è Pinocchio, il burattino che ha imparato ad amare", un musical nato dalla fiaba forse più celebre al mondo, con la regia di Elio Colasanto e Giordano Cozzoli.
I ragazzi per due ore hanno ballato, cantato, recitato, e, ancora, operato cambi di scena continui, di costumi, dribblato con una capacità degna degli attori, cantanti e ballerini più navigati problemi tecnici, impersonato e reinventato i personaggi con estro, intelligenza, capacità interpretativa che ha destato stupore e meraviglia, trattandosi di attori che sulla carta non sono professionisti.
Ha due anni questa compagnia, voluta da Rossella Scaringi, Vincenzo Simone Caffarella, Felice Nenna e Saverio Verzicco, quest'ultimo virtuosissimo coreografo.
In un mondo che ha sempre più bisogno di scintille che inneschino futuro, i Millions Dreams qui a Trani sono una risorsa meravigliosa sulla quale sperare per una società migliore.















