Monta nuovamente la protesta fra i 23 condomini di via Grecia, nello stabile delle utenze differenziata di proprietà del Comune di Trani, i cui alloggi furono assegnati a seguito della definizione di una graduatoria.
A distanza di oltre tre anni dalla consegna delle chiavi i problemi, anziché risolversi, si moltiplicano e ieri, all'improvviso, si è registrata la rottura di un tronco fognario, con conseguente allagamento del vano interrato, peraltro rimasto utilizzato come rimessa.
Le famiglie sono tutt'ora senza box, ascensore, hanno il giardino abbandonato, non tutte le barriere architettoniche sono state superate, i contatori sono incustoditi ed i contratti di locazione tuttora non risulterebbero firmati.
Vincenzo De Simola, segretario di Italia in comune, parla di «famiglie completamente abbandonate dall'amministrazione comunale e dall'amministratore condominiale (nominato dalla stessa, ndr), di cui di fatto si ignora l'effettiva l'esistenza».



