Piero Pelù, classe ’62, è un cantautore italiano, cofondatore del gruppo rock Litfiba che oltre che per l'attività musicale, dagli inizi degli anni ’80, si sta facendo valere anche come scrittore. In tale veste si è presentato ieri sera al numeroso pubblico in Piazza Quercia che lo attendeva, per presentare il suo libro “Spacca l'infinito”, editore Giunti, terza fatica dopo “Identikit di un ribelle”, Rizzoli Editore del 2014, ambedue i libri scritti a quattro mani con Massimo Cotton e “Perfetto difettoso”, Arnoldo Mondadori Editore del 2000.
L’ultima fatica letteraria, “Spacca l’infinito”, nasce in periodo pandemico “per il tanto tempo a disposizione - ha detto Piero Pelù – assecondando il desiderio di scrivere la storia e fermare la memoria, sotto forma di romanzo della famiglia, un lavoro reso possibile facendo memoria dei fatti e delle persone attraverso il racconto delle mie zie”.
Chi leggerà questo libro dovrà scordarsi il Pelù il rocker, l'attivista, l'anarcoide da "el diablo" perché troverà un artista che scende dal palco, spegne i riflettori e ci invita a viaggiare insieme a lui, con il coraggio di aprire la porta della memoria e di avventurarsi fino a dove tutto ha avuto inizio: questo libro ci racconta una vita vissuta di chi, come il protagonista del libro lo stesso Pelù che scrive in terza persona, non si arrende riesce sempre a conquistare ciò che conta davvero, di chi sa affrontare le difficoltà con determinazione e ironia non uscendone mai davvero sconfitto, e se anche imbocca una strada sbagliata.
Nel video le immagini e le clip della serata.
I Dialoghi di Trani: Piero Pelù e il suo «Spacca l'infinito» ieri sera in piazza Quercia - YouTube






