I listini dei collegi plurinominali portano alla Bat, e segnatamente a Barletta, altri due parlamentari.
Infatti si conferma senatore, per Forza Italia, Dario Damiani, che nel listino era inserito in seconda posizione, rivelatasi utile per essere eletto, insieme con Licia Ronzulli, trascinato dal risultato della coalizione e del candidato dell'uninominale, Francesco Paolo Sisto.
Da Barletta arriva anche il secondo parlamentare, Marcello Lanotte, anche lui di Forza Italia, che nel listino del partito di Berlusconi era al primo posto e ha potuto pure lui avvantaggiarsi senza particolari affanni dell'effetto del trionfo del centrodestra e della candidata eletta nell'uninominale, l'andriese Mariangela Matera.
I listini dei collegi plurinominali portano alla Bat, e segnatamente a Barletta, altri due parlamentari.
Infatti si conferma senatore, per Forza Italia, Dario Damiani, che nel listino era inserito in seconda posizione, rivelatasi utile per essere eletto, insieme con Licia Ronzulli, trascinato dal risultato della coalizione e del candidato dell'uninominale, Francesco Paolo Sisto.
Da Barletta arriva anche il secondo parlamentare, Marcello Lanotte, anche lui di Forza Italia, che nel listino del partito di Berlusconi era al primo posto e ha potuto pure lui avvantaggiarsi senza particolari affanni dell'effetto del trionfo del centrodestra e della candidata eletta nell'uninominale, l'andriese Mariangela Matera.
Il quadro si completa con Francesco Boccia, biscegliese eletto al Senato con il proporzionale nel listino del Pd.
La Bat, dunque, sarà presente nel nuovo Parlamento con quattro suoi rappresentanti, di cui uno eletto direttamente nelle sfide dell'uninominale e tre grazie ai listini del plurinominale.
