"Un giorno, un anno, almanacco di Trani"
“…il 5 giugno 1998 il Castello Svevo di Trani è riaperto al pubblico a seguito dei lavori di restauro conservativo…”
STORICO: il Castello Svevo di Trani nasce per volere dell’Imperatore Federico II di Svevia. L’inizio (1233) e il termine (1249) della costruzione dell’imponente struttura si evincono attraverso due epigrafi. E’ Filippo Cinardo, Conte di Acquaviva e Conversano, a dirigerne i lavori di edificazione. A seguito della morte di Manfredi, figlio di Federico II, la fortezza passa sotto il dominio degli Angioini. Questi rimodulano l’edificio con l’aiuto di Pietro D’Angicourt, architetto francese. La pianta è quadrangolare, con quattro torri lungo i quattro angoli. La facciata prospicente al mare vede insistere otto archi. Dal 1586 al 1677 è sede della Sacra Regia Udienza. Nel ’91 iniziano alcuni lavori di restauro che terminano nel 1996. La riapertura avviene nel giugno 1998.
ANEDDOTI
Carcere: il 6 giugno 1831 la Fortezza è ceduta allo Stato. Così, ne diventa un carcere maschile. Per tale motivo fino al 1900 vengono eseguite innumerevoli ristrutturazioni per adattare meglio la struttura a casa circondariale. Si ricorda la realizzazione della Torre dell’orologio e del ponte di ingresso in pietra, avvenute nel 1860. Nel 1975 a Trani viene realizzato il nuovo Super Carcere, lungo via Andria. L’anno successivo viene dismesso l’utilizzo del vecchio penitenziario, poi tornato fortezza storica.
BIBLIOGRAFIA

