La perdita idrica ed i conseguenti cedimenti della falesia alla Baia del gruccione non si fermano. Ne avevamo parlato solo pochi giorni fa, ma la situazione sembra stia peggiorando.
È appena il caso di ricordare che quella zona è stata oggetto di recenti lavori, conclusi nella primavera 2021, con la realizzazione della prima porzione della Passeggiata di levante, costata 450.000 euro fra finanziamento del Gal Ponte Lama e compartecipazione comunale.
E proprio nei giorni scorsi il sindaco, Amedeo Bottaro, ha mostrato l’avvio dei lavori di completamento della stessa passeggiata, che giungerà così fino al lido Matinelle, con un impegno di spesa, questa volta interamente comunale, di 300.000 euro.
Ciononostante, già poco dopo che l'area era stata consegnata alla collettività dopo la conclusione del primo lotto di lavori, i bagnanti della zona avevano lanciato l'allarme, perché il gocciolamento già si verificava lo scorso anno.
La perdita, probabilmente ascrivibile ad Acquedotto pugliese, parve risolta, ma evidentemente non è bastato perché adesso il fenomeno è ripreso in maniera decisamente più preoccupante.
Enrico Covelli, il cui puntuale dossier convinse la giunta ad intitolare quell’insenatura «Baia del gruccione», mutuandone il nome dal variopinto uccello migratore che vi staziona e nidifica, è fra i bagnanti incalliti del luogo e vive con estrema preoccupazione quanto sta accadendo, documentandolo con foto aggiornate.
«La situazione si è aggravata – scrive - e temiamo che, senza un intervento dell’Ufficio tecnico comunale e dell’Acquedotto pugliese, si possano verificare nuovi cedimenti e crolli, mettendo a rischio la stabilità del sentiero lungo il quale passano i pedoni».
Le foto, e soprattutto il video a corredo sembrano lasciare poco spazio ai dubbi.





