Le due persone che hanno ruotato nei giorni scorsi le telecamere del parco di via delle Tufare sono state inquadrate dalle stesse telecamere prima della loro manomissione: adesso, nei loro confronti, è in corso un procedimento per danneggiamento aggravato di sistemi informatici.
Lo ha fatto sapere l'assessore alla Polizia locale, Cecilia di Lernia, nel corso della tavola rotonda inaugurale di Giardini urbani, la manifestazione a cura dell'associazione Forme che si è conclusa ieri sera fra piazza della Repubblica e piazza Longoibardi.
Di Lernia, presentatasi anche in qualità di assessore all'arredo urbano, ci ha tenuto a spiegare ai tanti ragazzi presenti in piazza Longobardi che «le telecamere della città sono tutte funzionanti, contrariamente a quanto si dice, e adesso sono anche collegate alle sale di controllo di Polizia e Carabinieri. La città, dunque, è adeguatamente videosorvegliata e, in quella particolare situazione del parco, coloro che ruotarono verso l'alto le telecamere sono stati inquadrati dalle stesse proprio nel momento in cui si rendevano protagonisti di quell’azione».
L'assessore non ha fornito a proposito altri particolari, proprio in considerazione del procedimento in corso da parte della Polizia locale.
