Poco meno di un anno fa una donna con in braccio sua figlia vi cadde, riuscendo però a salvare i piccolo e rimanendo ferita soltanto lei. A distanza di un anno nulla è cambiato in via Corato, sul tratto ex provinciale passato al Comune di Trani: non solo non vi è stata alcuna manutenzione del marciapiede ed i pozzetti d'ispezione sfondati sono rimasti tali, ma sono persino aumentati e rappresentano un grave pericolo per la pubblica incolumità.
«Più volte io ed altri residenti della zona abbiamo inviato segnalazioni ad Ufficio tecnico e Polizia locale - fa sapere il signor Antonello Bovio -, e proprio i vigili negli ultimi giorni hanno effettuato un sopralluogo e scattato fotografie accertando i persistenti pericoli. Ancora oggi, però, nulla cambia ed il rischio resta incombente».
Quel giorno la donna, che stava per rincasare con la piccola in braccio, come tutti i giorni stava percorrendo quel marciapiede dopo essere scesa dal bus urbano in via Primo Capirro. Ad un certo punto mise il piede in fallo sul chiusino forse già rotto e finì con la gamba all'interno del pozzetto, riuscendo però ad evitare che sua figlia battesse il capo sulla pavimentazione. La donna dovette persino tirarsi fuori da sola, pur agitando vistosamente le braccia affinché qualcuno fra gli automobilisti in transito si fermasse.
Un anno fa, lungo quel c'erano due pozzetti rotti e non segnalati, compreso quello dell'incidente: oggi sono raddoppiati, diventando quattro e restando non segnalati.
Dunque, oggi lo stato dei luoghi non è mutato ed il pericolo persiste. Va detto, però, che lo scorso luglio 2022 sono stati aggiudicati, fra vari interventi stradali, anche i lavori anche quelli relativi proprio al tratto in questione diventato comunale della strada Provinciale 12 di Altamura, già 238. Per la cronaca, nello stesso appalto figura anche la parte ex provinciale della 30, già 188, detta via Sant'Angelo, anch'essa dismessa dalla Provincia Bat e declassificata a comunale.
Per i lavori, finanziati dal Ministero dell'Interno per 160.000 euro per il 2022 e 80.000 per il 2023, l'importo a base d'asta era stato fissato in 125.000 euro e ad giudicarseli è stato l'operatore Sant'Angelo, di Potenza, con un ribasso del 23,8 per cento, corrispondente ad un prezzo netto di 90.000 euro. Non si è ancora partiti perché ha tardato a giungere il certificato antimafia della società, peraltro pienamente regolare.
I lavori procederanno da via Primo Capirro a via di Villa Friuli, comprendendo anche marciapiedi e chiusini, nonché per la metà carreggiata attualmente in condizioni dissestate di via Sant'Annibale Maria di Francia, a causa di pregressi interventi di manomissione del suolo pubblico.
Nell'attuale via Corato le rotture dei chiusini sono avvenute a causa di ripetuti parcheggi con ruote sui marciapiedi, mentre il peggioramento del manto stradale si lega fortemente sia al traffico pesante, sia all'installazione di sottoservizi, sia alla quasi totale carenza di manutenzione.






