Tanto fumo e niente arrosto. Che differenza c’è tra la riapertura del Monastero (per la mostra di Giovanni Raspini a lavori ancora non terminati, ndr) e la riapertura di Villa Telesio? Nessuna. Per entrambe tanta pubblicità e proclami per un’apertura momentanea. Entrambi i siti sono nuovamente chiusi.
A Trani sembra che sia più importante l’effimero, il momentaneo, farsi pubblicità, vendere un prodotto piuttosto che assicurare la continua fruibilità di un bene pubblico.
A che serve aprire momentaneamente per poi richiudere? Perché aprire in pompa magna se poi torna l’oblio su quel bene? Mettetevi nei panni di un turista che ha letto della riapertura del monastero di Colonna (foto Francesco Paradiso, ndr), è venuto appositamente a Trani e lo ha ritrovato chiuso. Sapete tutto questo come si chiama? Pubblicità ingannevole. È questa la vostra idea di marketing territoriale?
Dott. Raimondo Lima
Membro Direzione nazionale Fratelli d’Italia
Commissario Fdi Trani

