Ci sarà tempo fino a mezzogiorno del 18 novembre per presentare al Comune di Trani la richiesta per accedere al cosiddetto «Bonus bollette», che garantirà un ristoro, fino ad un massimo di 500 euro, in favore delle famiglie meno abbienti sulla base di una disponibilità complessiva di 150.000 euro, tutti provenienti da fondi comunali. Il bando sarà emanato nella mattinata di oggi, mercoledì 19 ottobre, dal dirigente dell'Area servizi sociali Alessandro Attolico.
Importante il chiarimento sul destinatario della liquidazione del contributo: non sarà il cittadino richiedente, che quei soldi potrebbe poi utilizzarli per fare altro, ma i fondi finiranno direttamente sul conto corrente bancario o postale dell'azienda che eroga il servizio elettrico o del gas.
In tal modo, dunque, quando l'utente si appresterà a pagare la fattura o le fatture non ancora solute, potrà farlo versando una somma scontata dell'importo del bonus che avrà ricevuto. Di seguito il comunicato del Comune.
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A partire dalle ore 12 di mercoledì 19 ottobre e fino alle ore 12 di venerdì 18 novembre 2022 i cittadini residenti nel Comune di Trani potranno fare richiesta (esclusivamente sulla piattaforma telematica Resettami) del cosiddetto Bonus Bollette, un contributo economico straordinario a parziale copertura delle spese per il pagamento di utenze domestiche.
Per i requisiti di accesso alla misura si rimanda all’avviso allegato, si precisa comunque che il contributo verrà liquidato sul conto corrente bancario/postale dell’Azienda erogatrice del servizio (idrico, elettrico o gas). Le istanze saranno finanziate fino ad esaurimento dei fondi comunali stanziati per l’intervento, ovvero 150.000 euro.
In caso di parità di punteggio si applicano i seguenti ulteriori criteri in ordine di priorità: numero dei figli minori a carico, gravi patologie invalidanti di uno dei componenti il nucleo familiare, minor ISEE; non percettore di misure di sostegno al reddito.
L'Amministrazione rende noto ai beneficiari di misure di contrasto alla povertà, che il contributo eventualmente erogato sarà registrato sul Sistema Informativo Unitario dei Servizi Sociali (SIUSS): il beneficio economico pertanto potrebbe essere decurtato.
L’Amministrazione provvederà alla revoca del beneficio in caso di accertate variazioni delle condizioni segnalate al momento dell’istanza o accertate dichiarazioni mendaci. L’Amministrazione comunale si riserva di trasmettere almeno il 20% delle istanze alle Autorità competenti, per verificare la veridicità delle dichiarazioni sottoscritte.
