Il calcio è veramente strano ma certe cose, nel calcio, forse non accadono per caso.
È la bella storia di Ilario Monterisi, 21 anni difensore laterale di Trani, nipote d'arte, da quest'anno in forza al Frosinone, prestato dal Lecce fino a fine stagione.
Oggi ha giocato i suoi primi 90 minuti interi in serie B e lo ha fatto proprio contro il Bari in cui era cresciuto nelle giovanili mentre la prima squadra, allenata da Fabio Grosso disputava un campionato di B in sofferenza per poi scomparire dalle scene a causa del fallimento della vecchia società presieduta da quel Giancaspro che a Trani, più di uno, vorrebbero neanche sentire nominare per motivi di altra natura.
Il destino ha voluto che il Frosinone sia allenato proprio dallo stesso Fabio Grosso dietro la cui panchina il giovanissimi Ilario all'epoca faceva il raccattapalle.
Questa volta la sua presenza in campo è stata fondamentale per l’1-0 finale con cui i gialloazzurri hanno inflitto la seconda sconfitta consecutiva ad un Bari che peraltro forse non meritava neanche di perdere avendo giocato alla pari, pur restando per un'ora in inferiorità numerica.
La bella notizia è che abbiamo di nuovo un giocatore di Trani in grado di ben figurare in una categoria che conta, quella cadetta. E chissà se il Lecce, alla fine della stagione, se si salvasse in A, non pensi di riprenderselo e lanciarlo dopo una fugace apparizione a partita in corso nel precedente campionato di vertice. Oppure lo stesso Frosinone non salga in massima serie e provi a riscattarlo e tenerlo con sé.
Di certo, oggi, la famiglia Monterisi festeggia e torna a respirare aria di bel calcio come ai tempi che furono, Con Ilario senior oggi nonno e primissimo tifoso di suo nipote, insieme con suo padre Vanni che lo segue per tutta Italia.
Incrociamo le dita e in bocca al lupo.
