È venuto a mancare Gino Palumbo, per tutti Gian Belmondo, cantante e astrologo molto conosciuto, in città e fuori, grazie ai suoi successi canori e televisivi. Aveva 86 anni e le esequie si sono tenute stamani a San Francesco.
Scoprì di avere una voce vicina a quella di Frank Sinatra e provò così a ricercare il successo: lo ottenne grazie alle qualità canore ed al bell’aspetto che catturava le ragazzine: lo chiamarono il «Tom Jones di Trani». Vinse il Festival di Trani e spiccò il salto verso Settevoci, in tv con Pippo Baudo.
Occupò le pagine dei rotocalchi femminili, diventò una star dei fotoromanzi e si esibì, fr ai vari locali, anche al Piper di Roma, la discoteca più alla moda dell'epoca.
Nel frattempo aprivano le tv locali e da Barletta gli arrivò una proposta conoscendo la sua parallela passione per l’astrologia: cinque minuti di oroscopo al giorno. Da 5 minuti diventò un'ora, e quell'ora si protrasse per 15 anni.
Alla fine degli anni '70 condusse una trasmissione di astrologia anche su Radio Bombo, che aveva da poco mosso i suoi primi passi nel panorama delle radio libere locali.
«Dentro di me c’è tanta voglia di conoscere oltre la vita», aveva dichiarato recentemente alla giornalista Rai Monica Ghezzi, che con la sua trasmissione «Di là dal fiume e tra gli alberi» scese a Trani e salì a casa sua, in via Mario Pagano: ne riportiamo la parte dedicata proprio a Gian Belmondo. A questo punto, buon viaggio e buona conoscenza, caro Gino.
