Se il parapetto della villa comunale, semidistrutto dai vandali all’inizio del mese sarà riparato, il merito sarà stato dei percettori del Reddito di cittadinanza, che ieri sono scesi sulla scogliera sottostante e hanno tirato fuori dall'acqua le lastre di pietra gettate in mare dai teppisti, mostrando così passione e senso di appartenenza ad un amato ma sfregiato.
Il loro intervento ha consentito di recuperare quasi tutto il materiale lapideo disperso, ponendo adesso l'operatore economico che dovrà realizzare i lavori nelle condizioni migliori per procedere.
È questo, quindi, il motivo per cui oggi lo stato dei luoghi sembra peggiorato rispetto a come lo avevamo lasciato lo scorso 4 ottobre, quando avevamo dato notizia dell'atto vandalico: le pietre cosparse sulla seduta sono proprio quelle tirate fuori dal mare, pronte per essere ricollocate a seguito dei lavori che, secondo quanto fa sapere l'assessore al ramo, Fabrizio Ferrante, inizieranno nei prossimi giorni
Sulla vicenda è da segnalare anche il vivo interesse del movimento civico Articolo 97, segnatamente nella persona del suo segretario Giuseppe Curci.
