ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, l'integrazione si riprende la scena: ha riaperto la Locanda del giullare

Il periodo non collegato è durato due mesi e mezzo, per fortuna molto meno di quanto si temeva. La Locanda del giullare questa sera ha riaperto e, con essa, si è tornata a respirare un'aria di piena integrazione e condivisione in un'attività della ristorazione della quale sono parte integrante persone con disagio.
Com'è noto, il «Ristorarte» di piazza Mazzini era stato ufficialmente inaugurato il 22 aprile, proponendo sul territorio della Bat un modello fino a quel punto inesistente: portare avanti un'attività di ristorazione qualificata impiegandovi anche persone affette da disagi di carattere fisico o mentale, ma che non per questo non possano svolgere mansioni di cucina o sala, o addirittura salire su un palchetto ed esibirsi dal vivo, oppure sgattaiolare fra i tavoli disturbando scherzosamente i commensali. Per tale motivo erano stati formati adeguatamente prima dell'apertura del locale e si erano poi progressivamente immedesimati in un mestiere che avevano imparato a svolgere ed amare.
Più nel dettaglio, il progetto nasce grazie ad un finanziamento della Regione Puglia all’interno del bando “Puglia sociale in”, cofinanziato dalla fondazione Banco di Napoli e dalla stessa cooperativa. I fondi hanno consentito l'acquisto di arredi e attrezzature del precedente conduttore dell'attività, grazie ai quali si è oferta un’occasione di lavoro e integrazione a persone ai margini della società. «Ma è anche una sfida culturale al territorio - spiega Cinzia Angarano - presidente della cooperativa Promozione sociale e solidarietà, che organizza anche il festival "Il giullare" contro tutte le barriere -. Da noi non si viene solo per mangiare, ma anche vivere un’esperienza complessiva di cibo, cultura, arte, inclusione, integrazione».
I 16 ragazzi di Trani e Bisceglie che lavorano nella locanda sono stati formati dall’Istituto alberghiero “Aldo Moro” di Trani, con lezioni di cucina e gestione della sala. Al termine del percorso formativo tutti i ragazzi corsisti sono stati assunti con dei turni di lavoro. Il locale, con cucina a vista, ha una cinquantina di coperti.
La Locanda del giullare era partita davvero forte grazie alla prorompente novità del messaggio. Da lì a poco, progressivamente, erano sorti problemi legati non tanto ad un calo del gradimento della clientela, quanto piuttosto all'assenza di uno chef e di un responsabile di sala che, insieme, coordinassero tutto quanto.
Così il 16 agosto, poco dopo la conclusione del festival, la cooperativa comunicava che la locanda si sarebbe fermata fino a quando non ci si sarebbe riorganizzati in maniera strutturalmente più consolidata. I due mesi e mezzo sono serviti per tirare una linea su ciò che era stato fatto, conservare tutte le cose buone (e sono state davvero tante), cancellare quelle meno riuscite e ripartire, oggi, con uno chef ed un responsabile di sala finalmente disponibili, nonché un personale complessivamente rimasto immutato e viepiù motivato.
La Locanda del giullare ha finalmente riaperto oggi, sabato 29 ottobre, con il primo atteso menù della nuova stagione: la clientela, fra i primi, ha potuto scegliere tra fusilli raguttati con sugo di cicale, calamarata di cozze e vongole, mezze penne al forno; fra i secondi ci si è potuti orientare fra pescatrice imporchettata, arrosto di capocollo con patate e rosmarino, pesce al forno con olive.
In arrivo una serata speciale Halloween con numerose attrazioni, per poi proseguire la marcia di avvicinamento verso le feste di fine anno ed una notte di capodanno che sia anche l'occasione per brindare ad un progetto di grande coraggio e che merita di crescere sempre più.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca