Un 46enne di Trani, con precedenti, è stato dapprima arrestato e poi scarcerato a Bari dopo che era stato accusato di sostituzione di persona. Lo riferisce la Gazzetta del Mezzogiorno.
Nei giorni scorsi era giunta alla Questura una segnalazione che riferiva che l’uomo, che aveva l'obbligo di dimora a Trani, era uscito dalla città per recarsi a Santo Spirito con il presunto obiettivo di regolare i conti con qualcuno, tanto da essere in compagnia di altre persone. La stessa segnalazione informava gli agenti del fatto che l'uomo potesse essere armato.
Intercettato sul posto in cui sarebbe dovuto arrivare veniva perquisito ma, dopo una ricerca approfondita anche sull'auto, venivano solo rinvenuti un piede di porco ed un taglierino.
Al controllo aveva falsamente fornito le generalità del fratello ma, alla luce di quanto poi rinvenuto e della prova dello stub, che aveva dato esito negativo, il Gip di Bari non ha ritenuto sussistenti gli obblighi cautelari anche perché, secondo quanto fatto notare dal legale dell’indagato, Enrico Alvisi, la carcerazione non avrebbe potuto avere luogo sulla base di una mera segnalazione anonima, sebbene in parte circostanziata.
