Trani - La Procura di Trani ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini a tre persone nell'ambito di un'inchiesta relativa all'ingresso di droga nel carcere di Trani, con la complicità di un agente di polizia penitenziaria, all'epoca inquadrato come assistente capo coordinatore.
Nel registro degli indagati, per fatti risalenti al 2019, figurano proprio il poliziotto, un 56enne di Trinitapoli, ed i suoi due corruttori, rispettivamente padre e figlio di 75 e 40 anni, entrambi di Barletta.
Ai tre viene contestato, in concorso, in reato di spaccio di sostanze stupefacenti e corruzione. Nei confronti dell'agente è ipotizzata anche l'accusa dell'introduzione in carcere degli stessi, abusando dei doveri inerenti la pubblica amministrazione: in cambio avrebbe ricevuto utilità in generi alimentari.
(fonte, La Gazzetta del Mezzogiorno)
