ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

<strong>Religioni e Diritti Umani, un cammino comune per la dignità dell’uomo</strong>

Si è svolto il 28 novembre, presso la Biblioteca Comunale “Giovanni Bovio” di Trani, il Convegno «Religioni e Diritti Umani, un cammino comune per la dignità dell’uomo» organizzato e voluto fortemente dal Consiglio Direttivo del Club per Unesco di Trani, presieduto dalla Dott.ssa Savina Di Lernia, in collaborazione con l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari. Il tema affrontato è stato quello del complesso rapporto tra religioni e diritti umani nella situazione contemporanea che presenta aspetti inediti perché la nuova congiuntura solleva di fatto un problema comune: in che misura il fatto religioso attivo nel mondo contemporaneo aiuta od ostacola l’identificazione e la fruizione dei diritti umani? Una domanda di fondo dell’interessante incontro che ha visto partecipare una nutrita schiera di giovani molto sensibili al tema dei diritti umani, della libertà religiosa e del suo significato.

Il contributo alla discussione è dato dagli autorevoli relatori intervenuti che rappresentato le tre grandi religioni – ha detto Savina Di Lerniala Prof.ssa Ventrella che è Ordinario di Diritto Ecclesiastico, il Prof. Biagini che è docente di Storia dell’Ebraismo e dal Dott. Cozzolino quale Segretario Generale della Confederazione Islamica Italiana, tutti alimentano l’auspicabile dialogo interreligioso, in un contesto, quello di Trani, che si dimostra sempre più Città dell’Accoglienza”. Il Club per l'Unesco di Trani ormai da decenni è inserito nel tessuto sociale della Città con iniziative che hanno già spaziato negli ambiti più disparati per esprimere un unico concetto: “La cultura innesca scintille di pace nel cuore degli uomini non solo attraverso la formazione e l'informazione – ha concluso Savina Di Lernia - ma anche attraverso il dialogo tra i popoli”.

In un mondo sempre più lacerato da conflitti, pregiudizi e ingiustizie, i principi di tolleranza e rispetto per gli altri – ha detto il Prof. Furio Aharon Biagini - sono valori da coltivare perché radicati profondamente nelle principali religioni del mondo, valori senza i quali non si può costruire la convivenza. È necessario che in questo le fedi religiose si impegnino ad aprire momenti di dialogo che non vuol dire voler imporre il proprio credo o le proprie dottrine, ma confrontarsi su temi concreti come quello che riguarda i poveri, i migranti ed a chi è in una situazione di disagio”.

Questi concetti sono stati anche trattati dalla Prof. Carmela Ventrella che in linea con il pensiero di Papa Francesco, ha sottolineato come: “I diritti umani devono essere sempre al centro di tutte le politiche e come tutte le religioni sono unite in un cammino comune per la dignità dell’uomo. La strada da seguire non può che essere la dichiarazione Nostra aetate del 1965, uno dei documenti fondamentali del Concilio Ecumenico Vaticano II che tratta proprio il tema del senso religioso e dei rapporti tra la Chiesa cattolica e le religioni non-cristiane”.

Nell’intervista rilasciata dal Dott. Massimo AbdAllah Cozzolino, Segretario Generale della Confederazione Islamica Italiana organizzazione nazionale costituitasi nel 2012 con lo scopo di coordinare i tanti luoghi di culto e promuovere tra l’altro il dialogo con le autorità italiane a livello nazionale e locale, ha posto in rilievo proprio questo aspetto: “Il dialogo interreligioso è strumento essenziale per l’integrazione tra persone di ogni fede e il rispetto del diritto di libertà religiosa, pur nella professione di fede islamica e nella sua predicazione della stessa. La libertà religiosa è il presupposto fondamentale per il vivere civile, nel Corano ci sono passaggi in tal senso, ma purtroppo in Medio Oriente, in alcune realtà, si ha una idea distorta per cui questa libertà non è concessa, ci sono delle distinzioni che provocano segregazioni e situazioni di minoranza. Nel mondo occidentale stiamo facendo tutti gli sforzi per favorire questo processo di inclusione, attraverso anche delle intese con lo Stato Italiano, che consentano il vivere libero all’interno di un contesto nazionale”.

Il Convegno è stato moderato dal Prof. Andrea Lovato, fresco della prestigiosa nomina a Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bari, il suo pensiero è stato chiaro: “L’auspicio è che il fattore religioso possa contribuire sempre di più allo sviluppo della personalità umana e naturalmente di tutti i diritti. Purtroppo non è sempre così perché in alcuni Paesi eventi spiacevoli contribuiscono al contrario ad una diminuzione dei diritti umani, addirittura alla loro cancellazione se pensiamo ad esempio al mondo delle donne; l’idea di questo convegno è nata per dare una testimonianza concreta di solidarietà e condivisione dei problemi finalizzati alla promozione dei diritti umani soprattutto nell’universo femminile”.

Nel video servizio le interviste a Savina Di Lernia, Andrea Lovato, Carmela Ventrella, Furio Aharon Biagini e Massimo AbdAllah Cozzolino.

https://youtu.be/Ok5a2wz1lJc

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato