Colori, suoni, sapori di un tempo, antichi mestieri artigianali nella riproduzione dell’avvenimento più suggestivo del mondo. La grande macchina organizzativa della nostra scuola, dopo alcuni anni di fermo causa la pandemia, è riuscita a ricostruire nei minimi particolari non solo i costumi ma anche gli ambienti e la vita quotidiana di un tempo.
Cinquecento alunni unitamente alle famiglie e ai docenti che daranno vita alle scene più salienti che animeranno il villaggio natalizio allestito all’interno della scuola e negli ampi spazi del giardino.
Ci saranno i mestieri di un tempo ricostruiti attraverso la meticolosa ricerca degli arredi e degli attrezzi di lavoro di un tempo e delle tecniche di lavorazione. C’è chi impasta il pane e chi invece vende frutta al mercato. E poi la lavandaia, i venditori di stoffe, e falegnami e vasai a ricordare mestieri molto spesso dimenticati. Ammirando così le scene di vita passata, i tanti visitatori, giungeranno al momento tanto atteso e suggestivo della natività. Un Presepe non solo da visitare ma da vivere e condividere.
