Spenti i riflettori della manifestazione di Legambiente dedicata ai «Comuni ricicloni», all'interno della quale Trani è stata premiata come miglior capoluogo di provincia del 2021, i dati della raccolta differenziata continuano nel frattempo a susseguirsi mese dopo mese e la città sembra superare indenne gli ostacoli che di volta in volta si frappongono.
Infatti, anche a novembre 2022 la città ha chiuso con una percentuale di raccolta differenziata molto alta, pari al 74,71 per cento (73,93 ad ottobre), grazie alla quale la media dell'anno in corso è 74,7 per cento.
Mancherebbe davvero poco, se si riuscisse a chiudere con un ottimo risultato dicembre, per raggiungere la soglia del 75 per cento e mettere a segno anche quest'anno lo sconto del 40 per cento sull'ecotassa regionale, riservato a chi supera di almeno 10 punti la quota percentuale minima prevista dalla normativa statale, che è del 65%.
Nel frattempo è sceso anche il dato relativo alla produzione pro capite dei rifiuti, che è passato dai 40 kg di ottobre ai 38 di novembre.
