Lo aveva detto, lo ha fatto. L’altra sera la senatrice a vita Liliana Segre, cittadina onoraria di Trani, è entrata nella caserma dei carabinieri di Milano e ha presentato 24 denunce per le minacce ricevute online negli ultimi 24 mesi, tra «odio di natura diffamatoria, spesso di carattere antisemita e contenenti auguri di morte».
Tra i nomi delle persone denunciate per i messaggi d'odio ricevuti da Segre ci sarebbe anche quello del cuoco e personaggio televisivo Chef Rubio.
Le indagini saranno condotte dalla sezione Indagini telematiche del nucleo investigativo dell’Arma del comando provinciale milanese.
«Per anni sono rimasta in silenzio - ha detto -. Ora basta, ho cambiato idea». I fomentatori d’odio potrebbero prepararsi a pagare un conto molto salato.
