Oggi, martedì 13 dicembre, si chiude a New Orleans, in Lousiana, il 64° Meeting Annuale della Ash, la società americana di ematologia. Tutte le più importanti novità in tema di cura delle malattie del sangue, anche e soprattutto le più gravi, come le leucemie, emergono in quella occasione.
Vi sta partecipando anche il dottor Giuseppe Tarantini, direttore del reparto di Ematologia dell’ospedale Dimiccoli di Barletta e responsabile scientifico, con i professori Giuseppe Guglielmi e Arcangelo Liso, del congresso “Attualità in Ematologia” in programma venerdì 16 e sabato 17 dicembre a Trani, a Palazzo San Giorgio. Quello in Puglia è l’ultimo congresso di ematologia del 2022 ed è anche il primo dopo quello americano. È dunque la prima occasione per confrontarsi sui temi emersi negli States, sulle novità terapeutiche, sui nuovi farmaci.
“A New Orleans stanno emergendo cose molto interessanti”, sottolinea il dottor Tarantini, “ma il congresso di Trani avrà anche altri elementi di interesse, perché abbiamo la fortuna di avere relatori di grande spessore che arriveranno da tutta Italia. Ci soffermeremo molto sui temi di onco-ematologia, parleremo del post covid per i pazienti ematologici, di terapie personalizzate, dei nuovi farmaci di tipo biologico”.
Tra le particolarità del congresso di Trani c’è il fatto che le relazioni saranno tenute da giovani ricercatori. “Noi senior modereremo, ascolteremo, consiglieremo nei momenti di confronto, ma è giusto che la scena sia dei giovani”, aggiunge il direttore di Ematologia del Dimiccoli. Previste, inoltre le Letture degli ospiti qualificati.
Il congresso si tiene a una settimana dal Natale, “una cosa possibile soltanto in Puglia e a Trani in modo particolare”, conclude Tarantini, “perché qui i convegnisti vengono volentieri, non solo per la qualità dei relatori, ma anche per respirare il clima natalizio di una città di mare. Vengono tutti sempre molto volentieri ai nostri eventi e questo chiaramente mi rende molto orgoglioso, anche per il contributo che riusciamo a dare all’economia del territorio”.
