Continuano in Biblioteca Comunale “G. Bovio” i cicli di incontro, organizzati dalla Università della Terza Età di Trani e voluti fortemente dal Presidente il Prof. Gaetano Attivissimo recentemente rieletto alla guida del sodalizio, dedicati a temi di interesse comunitario finalizzati non solo ad una lettura utile della realtà che viviamo, ma che hanno anche l’ambizione di provare ad elevare la cultura dei partecipanti proponendo e trattando i temi scelti in maniera trasversale: sociale, tecnico e religioso così come è accaduto per “L’ Acqua come fonte di vita e bene da tutelare” il tema scelto per il convegno che si è tenuto lo scorso 14 dicembre e che ha visto come relatori Don Michele Torre, vicario della Parrocchia San Francesco, la Prof.ssa Luisa Ruggeri, docente presso il Liceo “F. De Sanctis” di Trani e come moderatore il Prof. Giuseppe Marinaccio, Consigliere della UNITRE di Trani.
L'acqua è un bene di valore inestimabile perché è fonte di vita, la possibilità di disporne con facilità nelle nostre abitazioni ci induce spesso a sottovalutarne l’importanza tanto da essere impiegata in maniera poco oculata e sottratta all’utilizzo per finalità di comune interesse. Anche la Chiesa, da tempo, si è fatta carico della questione: “Prendersi cura delle fonti e dei bacini idrici è un imperativo urgente – ha detto Papa Francesco - perché l’acqua è un bene essenziale il cui accesso però viene negato a troppe persone nel mondo. Custodire ogni giorno questo bene inestimabile rappresenta oggi una responsabilità ineludibile, una vera e propria sfida”.
Una maggiore oculatezza nell'uso domestico di questo immenso bene che non è inesauribile, una più coordinata gestione con finalità produttive in agricoltura che la ottimizzi, una consapevolezza che è un diritto alla vita e di vita non privato ma universale, questi in sintesi i concetti chiave che sono stati ben articolati ed espressi dai relatori.
Nel video servizio le interviste a Don Michele Torre, Luisa Ruggeri e Giuseppe Marinaccio.


