È venuto a mancare all'età di 91 anni Giulio Gramegna, figura di spicco della cultura tranese in quanto fortemente appassionato di storia locale ed ancora più saldamente impegnato nella diffusione e valorizzazione della stessa attraverso l'associazione Traninostra, di cui fu uno dei soci fondatori e che nel frattempo sta per entrare nel 38mo anno di attività.
L'impegno di Gramegna fu sempre mirato alla ricerca storica, valorizzazione della città, difesa del patrimonio artistico ed ambientale, promozione turistica del territorio.
Fu subito a fianco del primo compianto presidente, Peppino Amorese, e curò in particolare, insieme con Vittorio Tolomeo, un notiziario mensile di grande valore che veniva distribuito ai soci, scuole ed enti.
Quando ancora non ne parlava alcuno, Gramegna e Traninostra si impegnarono in campagne in favore della rigenerazione della zona di Boccadoro, raccoglievano fondi per un progetto di adozioni a distanza, si prodigavano per l'istituzione di un museo della stampa intitolato a Valdemaro Vecchi.
Quest'ultimo progetto è tuttora fortemente portato avanti dal presidente in carica di Traninostra, Angela Di Nanni, che ha espresso a nome dell'associazione il più vivo cordoglio per la scomparsa di questa figura di spicco della cultura tranese.
C'è poi un vero e proprio pezzo di storia tranese che è tornato a splendere ed è fruibile a tutti proprio grazie a Giulio Gramegna: la famosa mezuzah rinvenuta fra le rovine della “Casa del rabbino” demolita in piazza Sinagoga. Di quell’edificio resta la storica bifora, custodita a palazzo Vischi, e quel pezzetto di canna con all’interno la preziosissima pergamena. La ritrovò proprio Giulio Gramegna ed oggi la si può ammirare nella teca principale della sinagoga museo Sant’Anna.
Anche il Giornale di Trani deve a Giulio Gramegna molto della sua crescita. Era uno dei nostri lettori più assidui ed attenti, e come tale non ci risparmiava - come è giusto che fosse - anche critiche per inesattezze contenute nei nostri articoli: abbiamo sempre cercato di farne tesoro.
Ci uniamo al cordoglio della sua famiglia che, insieme con chi lo conobbe, renderà l'ultimo saluto a Giulio Gramegna domani, sabato 17 dicembre, alle 10, presso la chiesa madre del civico cimitero.

