Quello che sta per andare in scena, sul palcoscenico del salone monsignor Giovan Battista Pichierri del complesso parrocchiale di San Magno, in via Monte d'Alba, è molto più che uno spettacolo teatrale: è un vero e proprio atto d'amore.
Quello di Enzo Guacci, maestro del vernacolo tranese, nei confronti di una città che ama e che ricambia tanto amore con un calore che mai ci si sarebbe aspettati: tutto esaurito da settimane per quattro giorni spettacoli.
Oggi, domenica 18 dicembre, alle 21, va in scena la prima de «'Na cullane, 'nu bracciale e n'anìedde», commedia in due atti scritta, diretta ed interpretata da Enzo Guacci con, inoltre, Christina Di Gennaro, Antonella Raffaele, Mariagrazia Miriello, Elisa Bucci, Angela Campese, Rosa Pignataro, Franco Precchiazzi, Maria Irene Contento, Gianni Di Micco, Claudio Di Venosa.
Per arrivare a questo appuntamento sono trascorsi ben otto anni dall'ultima commedia, che andò in scena alla vigilia del Natale 2014 al Teatro Impero: s'intitolava «Meracaule a Natale», in quel momento la 14ma di Guacci, andata in scena grazie alla compagnia Teatro Trani.
Da allora molte cose sono purtroppo accadute. La più dolorosa, per Guacci, è stata la perdita dell'amico fraterno e compagno di scena inseparabile Rino Franco, senza il quale Guacci aveva di fatto perso l'ispirazione e gli stimoli per tornare a scrivere qualcosa.
Poi, come se non bastasse, erano arrivate in sequenza la pandemia e, soprattutto la chiusura dell'impero, ultima sala teatro disponibile per intrattenere il pubblico piacevolmente come sempre era stato. Nel frattempo, l'associazione Teatro Trani si era sciolta e, pertanto, il teatro in vernacolo di Enzo Guacci sembrava già appartenere alla pagina dei ricordi.
Qualcosa invece è cambiato perché intanto il territorio ha fatto registrare la disponibilità del grande salone della parrocchia San Magno, che oggi funge da teatro ma è stato anche aula di tribunale e di concorsi della pubblica amministrazione. La lungimiranza di Monsignor Giovan Battista Pichierri, che volle fortemente quella parrocchia e quel complesso parrocchiale, oggi sta pagando.
Il resto lo sta facendo un gruppo di giovani, grazie ai quali il maestro Guacci ha ritrovato le motivazioni. L’associazione culturale ricreativa “Tranensis” nasce ufficialmente a Trani il 17 marzo 2022 con l’intento di «approfondire e diffondere una cultura partecipata che tocchi i vari ambiti artistici, letterari, filosofici, storici della città». Otto i giovani ideatori e fondatori: Luciano Pappalettera, Roberto Carlo Mangialardo, Maurizio Di Reda, Riccardo Muciaccia, Francesco Squatriti, Alfredo Cavalieri, Carlo Rosito e Luigi Di Filippo.
I fondatori, spinti dalla grinta tipicamente giovanile, spronano la città «a non rimanere al balcone», provando a coinvolgerla nelle sue numerose iniziative: passeggiate culturali nel centro storico; contest fotografico sul mare; agorà filosofiche e letterarie; percorso per bambini sulle orme del santo patrono.
Adesso arriva la collaborazione che ha riacceso l'entusiasmo di Enzo Guacci e della città intorno a lui. Proprio lo scorso 15 dicembre il maestro ha celebrato il suo 78mo compleanno e per lui torna il modo più bello di festeggiarlo: con il pubblico che finalmente ritrova.
