Il consiglio comunale ha approvato all'unanimità il “Piano di eliminazione delle barriere architettoniche, secondo le modalità stabilite per legge.
«Il Peba - ha spiegato l'assessore al ramo - Alessandra Rondinone - è uno strumento che ha come finalità la conoscenza delle situazioni di impedimento, rischio e ostacolo per la fruizione di spazi pubblici. Fra i suoi obiettivi vi è anche quello di favorire l’accessibilità degli spazi pubblici, al fine di favorire l’integrazione sociale, la sicurezza, la qualità della vita e la mobilità di tutti i cittadini. Il Peba individua, altresì, quegli spazi urbani che, pur di competenza di altri enti o privati, sono considerati di primario interesse per la collettività».
Il professionista che lo ha redatto è l'ingegner Massimo Casciaro. L'incaricato ha svolto le attività di analisi, indagine e partecipazione, effettuate tramite sopralluoghi e incontri con tecnici ed amministratori del Comune di Trani, con singoli cittadini ed associazioni quali portatori di interesse finalizzate a raccogliere dati, informazioni, condivisione di idee, problematiche necessarie alla stesura del Peba. Sono stati raccolti questionari dalla cittadinanza ed è stata istituita una mail dove i cittadini hanno potuto manifestare le proprie osservazioni in merito allo stato dell'arte relativo alle barriere architettoniche eventualmente presenti in città.
