Caso Elgasud, polemiche anche in maggioranza: «Puglia delle libertà vuole un consiglio comunale»
Il gruppo consiliare della Puglia delle Libertà (Michele d'Amore, Franco Altamura, Savino Mastrapasqua) ha protocollato una nota con la quale chiede chiarezza in merito a quanto starebbe per accadere in uno dei gioielli di famiglia del Comune di Trani, l’Amet Spa.
Si legge nella nota: “…Avendo appreso, purtroppo esclusivamente in maniera non ufficiale, dell’iniziativa della società a intero capitale pubblico AMET SPA di sottoscrivere un accordo per la cessione di un ramo d’azienda con contestuale acquisizione di una quota partecipativa in una società terza…” il gruppo chiede il rispetto dei ruoli istituzionali previsti dalla legge, e che pertanto di tutta l’iniziativa si possa discutere in Consiglio Comunale, così come previsto dal Testo Unico degli Enti Locali e da ultimo dalla Legge Finanziaria 2008.
Viene anche dalla Puglia delle Libertà un forte richiamo al rispetto delle procedure previste dalla legge nonché delle competenze di un consiglio Comunale che sembra essere stato relegato, nell’ultimo periodo, ad un ruolo solo marginale.
La nota sottolinea la volontà anche di una forza di maggioranza di portare nella massima assise cittadina le decisioni in merito a operazioni di grande portata, come la vendita di un importante ramo dell’azienda AMET Spa, con la richiesta agli amministratori della società partecipata di attendere le decisioni del Consiglio Comunale.
