Torna il week end, di fine anno 2022, della rubrica settimanale di C’è posta per Trani e le suggestive cartoline d’epoca selezionate dagli straordinari libri, unici nel suo genere, di Rino Mennea; oggi e domani, dalla sezione «Storia locale» tratta dalla raccolta «Il periodo interbellico, Le Cartoline dal 1921 al 1944», alcune immagini della Città di Trani in forma planimetrica che ci consentiranno di ammirarla con una visione aerea spettacolare e precisa.
La prima planimetria è datata 1584 ca., ma prima di inoltrarci nei dettagli, una curiosità: Vi siete mai chiesti come facessero nell’antichità a disegnare le mappe avendo i piedi sempre a terra visto che gli aerei non erano stati ancora inventati? Il metodo migliore per disegnare le mappe, anticamente, era quello di calcolare le coordinate tramite osservazioni stellari molto precise, questo metodo era in genere usato dai naviganti ed i dati raccolti erano custoditi in grandi libri tramandati tra i capitani, chiamati “portolani”, dove si pianificavano le rotte. Spesso si trovavano cartine, generalmente disegnate proprio nei portolani, molto accurate delle coste, delle città e dell’entroterra; l’evoluzione fu grande dopo l’invenzione del sestante (Newton nel 1699) e dell’ottante (Hadley-Godfrey attorno al 1730).
Ritorniamo alla nostra planimetria di Trani del 1584, è una vista dal mare della città con in primo piano l’ingresso dal porto: «Il disegno a penna su carta è tratto da “Immagini di città” raccolte da un frate agostiniano nella fine del XVI secolo (...); in evidenza al centro la catena fra i moli di Santa Lucia e Sant’Antuono, a destra la Cattedrale dominante sull’urbe, a sinistra gli insediamenti produttivi, mulini e fabbriche del salnitro.Nel perimetro murario era inglobata una insenatura naturale, con il tempo modificata a bacino portuale, che comunicava col mare attraverso una imboccatura lunga 80 metri (...) l’ingresso era vigilato da due fortini, era chiuso all’occorrenza e sempre di notte da una catena lunga 54 canne, pari a 108 metri, interposta fra i due moli a protezione del naviglio e della città (...). L’estensione dell’abitato ammontava a 44 ettari e la popolazione era di circa 5.000 anime sul finire del 1600».
Questa e tante altre rare immagini, con notizie e curiosità storiche, sono tratte da due straordinarie antologie di Rino Mennea, edite dal Il Giornale di Trani – Radio Bombo, unici nel suo genere acquistabili, fino ad esaurimento scorte, presso le migliori edicole e librerie di Trani al prezzo promozionale di € 20,00:
- «La Bella Époque, Le Cartoline dal 1898 al 1920», edito 2020
- «Il periodo interbellico, Le Cartoline dal 1921 al 1944», edito 2021(*)

