la platea dei concessionari dei chioschi comunali si è quasi completata con uno dei due aggiudicatari che mancava. Si tratta dell'operatore B.I., in favore del quale il dirigente dell'Area patrimonio, Luigi Puzziferri, ha determinato l'aggiudicazione dell'asta pubblica per la concessione in uso del suolo, e soprastante chiosco di proprietà comunale, denominato «Chiosco bar piazza Vittime 11 Settembre», a pochi passi da via Superga e dall'ex passaggio a livello di via Andria.
Il lotto era andato deserto in occasione della gara aggiudicata il 18 settembre 2020 per cinque dei sei chioschi comunali oggetto di asta: per piazza Vittime 11 Settembre non giunsero offerte e rimase chiuso e disabitato.
Così è stata indetta una nuova procedura e questa volta sono giunte due proposte: quella vincente ha offerto un canone mensile di 260 euro, appena più alto dei 257,5 proposti dall'altro partecipante.
Le intervenute ristrettezze sulla privacy non ci consentono di rendere il nominativo completo dell'aggiudicatario, a differenza di quanto era avvenuto nel 2020, ma scorrendo i partecipanti di allora sembra di comprendere che questo operatore avesse partecipato senza successo ad una delle aste di tre anni fa, e potrebbe trattarsi del signor I.Bukhaidze. A breve firmerà il contratto per una concessione a titolo oneroso di sei anni, ricorrenti proprio dalla data del verbale di consegna. L'immobile misura 20 metri quadrati e ha destinazione d'uso a bar ristoro.
Nel frattempo sono più recentemente sopraggiunte le revoche di due concessioni, sempre risalenti alla gara del 2020, con riferimento al chiosco di piazza Gradenigo ed a quello di piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa: per entrambe non è stato necessario bandire una nuova asta, poiché è bastato scorrere le graduatorie per aggiudicare i beni a coloro che inizialmente erano arrivati dietro.
