Sta per terminare il suo mandato dopo sei anni particolarmente intensi, ma prima potrà vedere altre due nuove importanti realtà del Tribunale completate ed inaugurate.
Infatti il presidente, Antonio De Luce, lunedì prossimo 16 gennaio, alle 11, insieme con il Sottosegretario alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto, inaugurerà la nuovissima sede dell'Archivio del Tribunale, in via Sant'Annibale Maria di Francia 100. A seguire, dopo l'avvenuto restauro, l'ingresso nel «nuovo» Palazzo Candido, in piazza Cesare Battisti, sede del Tribunale civile.
Si tratta di due circostanze particolarmente propizie per un futuro sempre più roseo degli Uffici giudiziari del circondario di Trani, all'insegna soprattutto della cosiddetta «spending review». Il Tribunale, infatti, acquisisce un nuovo immobile di proprietà statale, e quindi a costo zero, abbandonando per il momento sedi diffuse dei propri archivi per riunire i fascicoli negli unici, nuovi ambienti.
Il nuovissimo archivio si trova in stretta adiacenza con il Commissariato di pubblica sicurezza, così che vengono riutilizzati altri fabbricati dei vecchi magazzini Veca, una parte dei quali fu presa in consegna proprio dalla Polizia di Stato il 18 aprile 2009 per insediarvi il nuovo e definitivo presidio tranese.
Il vantaggio della nuova sede dell'archivio del Tribunale è soprattutto nel fatto che non solo si tratta di un luogo unico, ma anche completamente informatizzato. Grazie a questo importante passo avanti il Tribunale potrebbe, in tempi sempre più rapidi, lasciare l'immobile privato di via Papa Giovanni XXIII, che a sua volta continua ad essere utilizzato come sede di archivi ma rappresenta un fitto passivo che si vuole al più presto cancellare.
Quanto a Palazzo Candido, che fu già sede del Municipio, vivrà una nuova vita dopo i lunghi, complessi, ma efficienti ed efficaci lavori di restauro. Qui non si è trattato di rifare semplicemente la facciata, ma l'intervento è stato strutturale e la sede adesso è perfettamente adeguata e funzionale alle esigenze sempre più impellenti del Tribunale civile. Averlo restaurato, e quindi ottimizzato, certamente avvantaggerà tutti gli operatori della giustizia ed anche, e soprattutto, la velocità dei procedimenti.
Lo scorso 5 maggio 2022, ovviamente sempre sotto l'egida del presidente Antonio De luce, si era inaugurata la nuova aula bunker del carcere maschile in via Andria, anche questa perfettamente in linea con le nuove esigenze e tale da essere utilizzata con sempre maggiore frequenza per processi complessi, alleggerendo così il carico dell'aula di Corte d'Assise della Sezione penale del Tribunale, presso Palazzo Torres, che a sua volta era già stata oggetto di lavori di implementazione.
Quello che resta da fare, tuttavia, non sarà di poco conto. Per prima cosa il restauro di Palazzo Gadaleta, in piazza Trieste, sede del Tribunale fallimentare, che rappresenta in questo momento il motivo di maggiore doglianza di tutti gli operatori giudiziari a causa dell'inagibilità di molti ambienti e delle infiltrazioni in altri.
Inoltre, e soprattutto, si attende l'inizio dei lavori di restauro, ampliamento e rifunzionalizzazione di Palazzo Carcano, in piazza Re Manfredi, divenuto di proprietà statale all'esito di un protocollo d'intesa fra Ministero della Giustizia, Tribunale e Comune. Allo stato siamo in presenza di un concorso di progettazione già aggiudicato, e che adesso attende i successivi passaggi fino alla gara per i lavori.
«Nei limiti del possibile, superando anche le oggettive difficoltà che il covid ci ha frapposto e che ci hanno inevitabilmente penalizzato - aveva detto De Luce proprio a margine della presentazione del progetto vincitore del concorso di progettazione per Palazzo Carcano -, abbiamo portato avanti un percorso il più possibile virtuoso, che ci permetterà a breve di azzerare progressivamente tutti i fitti passivi del Ministero qui a Trani».
Il riferimento è anche agli immobili rispettivamente di via Cavour, sede Tribunale del lavoro, e via Montegrappa, sede dell'Ufficio notificazioni e protesti: queste sezioni sono destinate a convergere fra Palazzo Carcano ed il restaurando Palazzo Gadaleta.
il presidente De Luce poi, a distanza di pochi giorni dall'inaugurazione delle due nuove strutture, incontrerà tutti coloro che lo hanno affiancato durante il sua mandato al vertice degli Uffici giudiziari di Trani, iniziato il 3 gennaio 2017, dando loro appuntamento venerdì 20 gennaio, alle 17:30, presso il Polo museale diocesano di Piazza Duomo per una cerimonia di saluto.
La manifestazione sarà allietata dall'esibizione del violinista Alessandro Quarta, conosciuto in Italia ed all'estero per avere collaborato con artisti del calibro di Lucio Dalla, Boy George, Liza Minnelli, Jovanotti, Lenny Kravitz, Céline Dion e molti altri. È stato in tournée in tutto il mondo, suonando presso alcune prestigiose sale in Europa, America ed Asia.
L'invito a questo evento è in un cartoncino che reca come foto di copertina, di Giuseppe Bove, l'immagine del presidente De Luce attorniato da decine e decine di operatori della giustizia con Palazzo Torres sullo sfondo. Un'istantanea tanto semplice, quanto efficace, per trasmettere un messaggio che si può decodificare così: «Non lascio il Tribunale, ma una vera e propria famiglia».



