Grande e intensa partecipazione alla fiaccolata svoltasi questa sera per le vie della città a seguito dell'omicidio-suicidio di domenica scorsa.
Per manifestare vicinanza alla famiglia di Teresa Di Tondo, 44 anni, assassinata dal marito poi suicida, la manifestazione organizzata dal Centro antiviolenza Save, di Trani, ha trovato piena adesione da parte delle istituzioni e della gente comune.
Massimo il silenzio. A parlare solo alcuni cartelli e striscioni dedicati a Teresa, e candele per tutti per accendere una luce di speranza dopo tanto strazio.
Unica azione possibile è stata accendere, insieme con le candele, i riflettori sul problema in generale: farsi coraggio e farsi assistere se si teme per la propria incolumità. Il Save si occupa di antiviolenza e stalking e risponde ad un numero diretto molto semplice in caso di emergenza: 1522.
Toccante la sosta presso la scuola media Baldassarre, dove Teresa lavorava come educatrice dell'assistenza specialistica in favore di alunni con disagio: i suoi e gli altri scolari hanno atteso il corteo e lanciato verso il cielo palloncini bianchi. Finale non meno carico di emozioni con la preghiera per Teresa intorno alla panchina rossa di piazza Plebiscito, presa in carico proprio dal Save.




