Approvazione del progetto definitivo, approvazione degli atti di gara - che scadrà domani, lunedì 30 gennaio 2023 - e prenotazione della spesa: la pubblicazione della relativa determinazione dirigenziale, avvenuta lo scorso 28 dicembre, chiude il cerchio e conferma ufficialmente che l'amministrazione comunale ha rispettato i tempi relativi all'indizione della gara per i lavori di demolizione dell'ex distilleria Angelini e di tutte le altre opere connesse nell'ambito del progetto «Pinqua costa nord», finanziato dall'Unione europea attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Il provvedimento dirigenziale, formato di ben 98 pagine, richiama tutti i passaggi amministrativi che si sono resi necessari per arrivare a questo fondamentale capitolo finale, compresa naturalmente la delibera di consiglio comunale dello scorso 22 dicembre, con la quale è stato approvato il progetto definitivo per un valore di 15 milioni di euro, insieme con un ulteriore incremento del 20% pari a 3 milioni, legati al fatto che la gara - come richiesto dal Ministero delle finanze - è stata bandita prima del 31 dicembre.
Il totale del contributo riconosciuto sale così a 18 milioni di euro, mentre l'amministrazione dal canto suo s'è fatta finanziare un prestito di 1.400.000, da Cassa depositi e prestiti, per procedere all'esproprio dell'area riconoscendo al privato che la possiede la relativa indennità. Nel conto economico rientrano anche ulteriori 600.000 euro, già disponibili sul bilancio comunale come avanzo destinato a tale opera: serviranno a trasformare in parco l'area su cui il predetto privato avrebbe voluto originariamente edificare.
A questo punto è il caso di elencare dettagliatamente tutti gli interventi previsti ed il loro importo, distinguendolo fra costo del progetto e costo dei lavori: completamento del recupero edilizio dell'immobile pubblico, già macello comunale, per realizzare alloggi di cohousing in via Romito, 1.860.000 euro, di cui 1.540.000 per lavori; realizzazione di nuovi alloggi pubblici di social housing nella maglia di completamento B4 di proprietà comunale, 8.100.000 euro, di cui 6.647.000 per lavori; nuovo parco attrezzato Villa comunale della costa nord (area pubblica), 1.278.000 euro, di cui 1.013.000 per lavori; progetto di completamento del parco comunale costa nord, finanziato con fondi di avanzo vincolato del bilancio comunale, 600.000 euro, di cui 482.000 per lavori; spazi pedonali attrezzati fra le maglie di ristrutturazione urbanistica della costa nord, 1.500.000 euro, di cui 1.185.000 per lavori; pista ciclabile Adriatica, velostazione e promenade lungo la costa nord, 135.000 euro, di cui 104.000 per lavori; nuove aree a parcheggio pubblico a raso sulla costa nord, 84.000 euro, di cui 65.000 per lavori; riqualificazione di via Lionelli per spazi verdi e di servizio alla residenza, 1.660.000 euro, di cui 1.350.000 per lavori; pedonalizzazione di piazza Re Manfredi e via fra' Diego Alvarez, 1.764.000 euro, di cui 1.421 mila per lavori; bonifica, messa in sicurezza e riqualificazione ambientale della costa nord 2.394.000 euro, di cui 831.000 per lavori (la differenza di importo sta nell'indennità di esproprio di 1.400.000 euro, che ovviamente non rientra nei lavori); implementazione dell'impianto di trattamento reflui ai fini dell'uso irriguo delle acque depurate, 252.000 euro, di cui 193.000 per lavori; opere di mitigazione dell'impianto di trattamento reflui e dell'isola ecologica, 210.000 euro, di cui 167.000 per lavori. Il costo totale dell'intervento è di 19.840.000, di cui 15 milioni per lavori.
Fra gli altri provvedimenti contestualmente approvati, vi è l'affidamento diretto dei servizi di archeologia collegati all'intero progetto: se ne occuperà l'archeologo Giuseppe Ruggiero, di Trani, per un importo complessivo di 23.500 euro. A lui il compito di interloquire direttamente con la Soprintendenza, che ai fini dlel'approvazione del provvedimento in consiglio comunale ha rilasciato un parere preliminare favorevole.
È stato Inoltre conferito l'affidamento del servizio di supporto al Responsabile unico del procedimento in fase di gara ed esecuzione delle opere: in questo caso la scelta è caduta sullo studio Antonio Fusinato, di Martina Franca, che si era già aggiudicato una specifica procedura di gara per l'affidamento di un servizio quadriennale di supporto ai Rup: per l'occasione l'importo da riconoscere è poco più di 62.000 euro.
In estrema sintesi, «demoliremo ben 60.000 metri cubi di edifici abbandonati e dismessi per realizzare una nuova villa comunale sul mare - aveva detto Bottaro nel recente consiglio comubnale -. Nessun edificio da costruire, nessuna speculazione edilizia privata, nessuna speculazione commerciale. Avremo 300 metri di linea di costa e 19.000 metri quadrati disponibili. Gli unici volumi che realizzeremo sono marginali, su suolo comunale, ed esclusivamente di social housing. Inoltre, abbiamo previsto una rambla che parte dal castello o che al castello condurrà a seconda della direzione. I 18 milioni di euro intercettati, tutti derivanti dal Pnrr, saranno utilizzati per consentire all’intera collettività la libera fruizione di un’area verde costiera che si estenderà per circa due ettari. Questo è lo sviluppo di città che ci siamo impegnati a realizzare».
La gara, come detto, scade domani. Dopo la relativa aggiudicazione e consegna del cantiere, tutti i lavori devono essere completati entro il 31 dicembre 2025, per rendicontare ogni intervento, come richiesto dal Governo, entro il 31 marzo 2026.
(foto Ippolito Vania)
