Sorgono nuove aree pedonali e arrivano nuovi varchi elettronici a tutela di quelle già esistenti. Obiettivo, «rendere sempre più sicuro il passaggio dei cittadini estendendo le aree franche rispetto alla circolazione automobilistica - spiega l'assessore alla Polizia locale, Cecilia di Lernia, sostenuta dal gruppo Con - e valorizzando ulteriormente luoghi pregevoli della città, soprattutto se compresi nel centro storico o ai suoi margini».
Ebbene, cominciando dal vero e proprio borgo antico, la più grande novità in arrivo sarà l'installazione di un varco elettronico all’intersezione fra piazza Re Manfredi e piazza Duomo, così da soppiantare definitivamente i dissuasori retrattili esistenti e consentire l'accesso all'area al piede del Tribunale, nonché a piazza Monsignor Reginaldo Addazi, soltanto ai mezzi di volta in volta autorizzati.
In questo modo niente pilomat sia all'angolo di Palazzo Torres, sia davanti a Palazzo Lodispoto, all'intersezione fra via Beltrami e piazza Duomo. Di conseguenza il parcheggio disordinato di veicoli, molti delle quali entrano in quell'area approfittando dei dissuasori rilasciati, dovrebbe quindi terminare con la certezza della sanzione a carico di quelli non autorizzati.
Un'altra novità in arrivo è rappresentata da due coppie di varchi, una delle quali attesa da molto tempo e precisamente ai due capi di via San Giorgio. Si tratta di una strada che è pedonale già da molti anni, ma che a sua volta fa fatica a restare tale perché spesso i pidomat posti ai due accessi sono danneggiati consentendo a chiunque vi puà transitare.
Anche in questo caso il varco elettronico sarà la garanzia del rispetto della pedonalizzazione dell'area, prevedendo il carico e scarico della merce in una zona dedicata in via Mario Pagano, nel tratto compreso fra la stessa via San Giorgio e via Santa Maria, a sua volta già dotata di un varco elettronico da tempo regolarmente funzionante.
Un'altra coppia di dispositivi sui cui display comparirà a breve la scritta «Ztl attiva» sarà installata in via Zanardelli, anche in questo caso ad entrambi i capi. La vecchia «Strada larga» oggi lo è molto meno a causa di molti dehor presenti, ma anche qui la presenza di colonnine a scomparsa, spesso perennemente rilasciate, consente talvolta il passaggio non autorizzato di veicoli.
L'installazione dei varchi in via Zanardelli completerebbe un'area sempre più estesa che parte da via San Giorgio e termina proprio in via Zanardelli, comprendendo anche via Santa Maria e tutte le strade a corona comprese a Piazza Teatro.
Nella già citata via Mario Pagano è da segnalare che nel frattempo, terminata la zona a traffico limitato quotidiana legata alle festività natalizie, fino al prossimo 28 febbraio l'area pedonale sarà attiva i prefestivi, dalle 18 alle 24, ed i festivi dalle 10 alle 24.
Fra le aree pedonali, intanto, è ufficiale l'istituzione di una nuova zona franca ai veicoli in via Nigrò, nel tratto compreso fra via Pedaggio Santa Chiara e via Mario Pagano. Che si stesse andando verso tale decisione lo si era compreso grazie ad una manifestazione culturale ed artistica tenutasi proprio in quel tratto di strada prima delle feste natalizie.
Si era trattato delle prove generali in vista dell'istituzioni ufficiale di questa nuova Ztl, che prolunga quella già esistente dal 2018 nel tratto compreso tra via Giovanni Bovio e via Pedaggio Santa Chiara. I residenti di via Nigrò avevano richiesto l'estensione di tale area fino a piazza Mazzini, trovando l'accoglimento da parte dell'amministrazione comunale, il cui intendimento è «alzare ulteriormente la qualità del centro storico e rafforzare sempre più la sua destinazione di centro commerciale naturale - fa sapere ancora di Lernia -, luogo della memoria, riferimento culturale e territoriale, spazio di aggregazione sociale e passeggio, valorizzando così Il patrimonio storico e culturale ivi presente». La nuova area pedonale non ha bisogno di essere delimitata da varchi elettronici, ma semplicemente da strumenti di dissuasione come fioriere e, eventualmente, paletti in ghisa «Città di Trani».
In tal modo si può così aggiornare l'intero ventaglio delle zone a traffico limitato in città, la maggior parte delle quali regolate da varchi elettronici. Queste le preesistenti: area portuale e strade a corona; via Mario Pagano, nel tratto compreso fra via Annunziata e piazza Libertà; via Baldassarre, nel tratto compreso fra via Giovanni Bovio e via Mario Pagano; via Mario Pagano nel tratto compreso tra piazza della Repubblica e piazza Libertà; via Santa Maria e strada limitrofe; piazza Sacra regia udienza.
