Dalla Regione Puglia è arrivato il semaforo verde: l'ampliamento del cimitero di Trani si farà. La notizia era passata quasi inosservata ed è stato necessario trovarla ed interpretarla fra le righe di uno scarno comunicato della Regione Puglia.
Infatti, lo scorso 6 febbraio la giunta pugliese ha approvato le autorizzazioni paesaggistiche per alcune opere per le quali si rendeva necessario tale passaggio: ebbene, nell’elenco figura anche quello che viene testualmente denominato «Trani cimitero».
La delibera non è ancora stata pubblicata, ma nel frattempo ne abbiamo ottenuto uno stralcio che ha confermato le nostre prime supposizioni: si tratta proprio del progetto di finanza di ampliamento del cimitero, proposto dal Comune di Trani che richiedeva alla Regione l'autorizzazione paesaggistica ai sensi delle norme tecniche di attuazione del Piano paesaggistico territoriale regionale.
L'esecutivo del presidente Emiliano ha chiuso il procedimento con l'approvazione dopo avere ricevuto i pareri favorevoli della Soprintendenza di Bat e Foggia, del Demanio marittimo e di tutte le altre parti in causa della conferenza dei servizi.
Adesso, appena il provvedimento regionale sarà trasmesso al Comune di Trani, il Project financing del cimitero potrà tornare in consiglio comunale per l'approvazione definitiva. L'adozione della variante ai fini urbanistici, con dichiarazione di pubblica utilità, era stata approvata dalla stessa assemblea elettiva il 23 giugno 2021.
È dovuto quindi passato oltre un anno e mezzo da allora, durante il quale è stato chiesto alla società di gestione del project financing, che si chiama «Parco del ricordo», ed al progettista, l'architetto Sergio D'Addato, di adeguare il progetto alle norme e prescrizioni indicate: tutto questo è stato fatto ed alla fine il procedimento si è chiuso favorevolmente.
A seguirlo e sostenerlo da vicino il consigliere regionale, Debora Ciriento, che aveva più volte sollecitato il governo pugliese a chiudere in tempi ragionevoli la partita dell'ampliamento del cimitero di Trani per porre la città nelle condizioni di estendere l'area cimiteriale e rispondere all'enorme domanda di cappelle, loculi e spazi di inumazione rispetto all'attuale, scarsissima offerta.
Il 17 gennaio 2018 il consiglio comunale aveva già approvato il progetto proposto dal Raggruppamento temporaneo di imprese formato da Edilizia Musicco, di Trani, ed Electra Sannio, di Benevento. A seguito di quell'approvazione il dirigente uscente dell'Area urbanistica, Francesco Gianferrini, aveva chiesto al soggetto promotore di predisporre il progetto definitivo delle opere da realizzare.
Il 24 luglio 2020 progettista, l'architetto Sergio D'Addato, trasmetteva quanto richiesto mentre la Rti, con atto rogato dal notaio Michele Leonetti, costituiva una società di progetto, denominata Parco del ricordo Trani srl, in capo alla quale sono confluiti tutti gli obblighi originariamente assunti dalla Musicco-Electra Sannio.
Il progetto si inquadra quale intervento di ristrutturazione urbanistica e gestione dell'attuale cimitero mediante procedura di finanza di progetto, con riqualificazione ambientale e paesaggistica del tratto di costa antistante e delle sue aree scoperte ricadenti in zona demaniale.
Con il progetto definitivo si giunge «ad una fase più matura dell'attuazione del project financing - si legge nella relazione istruttoria -, propedeutica alla vera e propria fase di messa in opera degli interventi per la realizzazione dell'ampliamento del civico cimitero».
Come detto, il Comune di Trani ha previsto che la realizzazione delle opere di adeguamento, ampliamento e gestione della infrastruttura cimiteriale avvenga attraverso una procedura di Finanza di progetto, con risorse a carico dei privati.
La scelta del Comune è stata, in particolare, di operare attraverso un’unica gara di evidenza pubblica, finalizzata all’aggiudicazione ad unico soggetto privato la concessione per la progettazione, realizzazione e gestione dell’intera struttura cimiteriale della città.
Il progetto, dell'importo di poco meno di 26 milioni di euro, interviene su un'area di quasi 18.000 metri quadrati. Il totale delle tumulazioni previste è 9557.
Fra gli altri interventi previsti, all'esterno del cimitero ampliato, una rotatoria per il collegamento fra via Barletta e via Finanzieri ed un ampio parcheggio lungo il prolungamento di via Finanzieri fino a via Barletta, costeggiando l'area di ampliamento.



