Di seguito la nota dell’ex assessore all’ambiente Raffaella Merra: «Trani terra dei fuochi! Questa è la situazione dove sono costretti a vivere i residenti di via Falcone e l'intera cittadinanza! Fuochi ovunque!
Ormai non si contano più i roghi, per la maggior parte tossici, appiccati da veri e propri criminali dell’ambiente che incuranti e indisturbati del danno che possono procurare alla popolazione sia di giorno che di notte incendiano l'impossibile senza sosta e senza tregua. Sembra nebbia in sospensione ma è tutto fumo acre, tossico e irritante. Ovunque ti giri, ovunque volgi lo sguardo, colonne di fumo nero che si alzano no-stop. Chi non conosce la follia della Terra dei fuochi, vedendo queste immagini crederà che si tratti di un paese in guerra. E non si sbaglia. Qui è peggio. Una situazione di una gravità inaudita. Un territorio abbandonato al suo tragico destino. Quest’anno la situazione roghi tossici è molto più grave rispetto al 2020 dove fu' svolto un grande lavoro di controllo e prevenzione con la figura degli ispettori ambientali, oggi vanificato a causa della stessa politica che avrebbe dovuto tutelare la salute pubblica. Moltissimi si ammaleranno a causa di questi criminali che agiscono indisturbati. Una follia allucinante, aberrante. La realtà supera di gran lunga la fantasia. C’erano una volta i droni, gli aerei, gli elicotteri, i militari, i controlli a tappeto, ma che fine hanno fatto? Nessuno ne parla più, tutto tace.
Insomma, promesse al vento quelle dei vari politici che hanno garantito la soluzione al problema...Ma a nessuno importa ...un problema che pesa sempre più sulle persone più deboli quelle che purtroppo fanno i conti con la Vita. Che la politica rifletta!».
Ex Assessore all'ambiente Raffaella Merra
