Sono durati poco più di sei mesi i canestri che erano stati riparati a spese proprie da un genitore nel campetto di pallacanestro aperto a tutti di piazzetta Peter Pan, adiacente via Pugliese, nel quartiere Stadio: ieri un giovane che si era recato con un pallone, per tirare da solo in quel rettangolo di gioco, ha scoperto che entrambi gli anelli sono stati asportati da ignoti ed il campo è pertanto inutilizzabile.
Non è la prima volta che questo accade e, nella precedente circostanza, erano stati gli attuali vice sindaco e presidente del consiglio comunale, rispettivamente, Fabrizio Ferrante e Giacomo Marinaro, a fare riparare a proprie spese la struttura poiché entrambi accomunati dalla passione per la pallacanestro.
Purtroppo ci risiamo, ma in questa città c'è ancora chi vuole bene al bene comune ed alcuni genitori si stanno già facendo avanti per riparare, sempre a proprie spese, le attrezzature rotte pur di fare giocare i propri figli.
Nel frattempo, nell'altro campo all'aperto di via Gisotti, in questo caso circoscritto però da una «gabbia», cestisticamente parlando, autorizzata con ingresso automatico tramite badge, potrebbe essere iniziato il conto alla rovescia poiché la Pro loco Turenum, con una comunicazione sulla sua pagina social, ha fatto sapere che si prepara a rilasciare la struttura finora gestita con lo strumento del Regolamento dei beni condivisi.
In questo caso, peraltro, l'amministrazione comunale fa sapere che avvierà subito una interlocuzione con la stessa Pro Loco per garantire la proroga del servizio fino alla definizione di un prolungamento dell'affidamento.


