Due giornate intense, cariche di significato e partecipazione, hanno visto il territorio protagonista della Run4Hope 2026, la staffetta solidale che attraversa l’Italia con un obiettivo chiaro: sostenere la ricerca sulla fibrosi cistica attraverso lo sport e la condivisione.
Nel pomeriggio di mercoledì 22 aprile, in Piazza Indipendenza a Trani, si è svolto il passaggio del testimone tra la Barletta Sportiva e la Trani Marathon. Un momento simbolico ma fortemente partecipato, che ha segnato l’ingresso della città nel percorso della staffetta nazionale. Atleti, appassionati e cittadini si sono ritrovati per vivere un evento che va oltre la dimensione sportiva, trasformandosi in un’occasione di incontro e sensibilizzazione su una tematica importante come quella della fibrosi cistica. La Run4Hope, infatti, non è una semplice corsa, ma un progetto che coinvolge associazioni di tutta Italia in una grande rete solidale, promuovendo la raccolta di offerte volontarie destinate alla ricerca scientifica.
All’alba di oggi, intorno alle 6:30, la staffetta è ripartita da Trani con la tappa Trani–Bisceglie. I runner della Trani Marathon hanno percorso il tratto costiero portando il testimone lungo il territorio, in un’atmosfera suggestiva e carica di significato. La corsa si è conclusa con la consegna del testimone alla Bisceglie Running, che ha proseguito il percorso della staffetta, dando continuità a un progetto che unisce idealmente città e comunità diverse.
La partecipazione della Trani Marathon conferma ancora una volta il ruolo attivo dell’associazione non solo sul piano sportivo, ma anche su quello sociale. La capacità di coniugare attività fisica e impegno civile rappresenta uno degli elementi distintivi di un movimento podistico in crescita. Due giornate che hanno dimostrato come lo sport possa diventare strumento di unione, solidarietà e consapevolezza, coinvolgendo persone di ogni età e creando un legame forte tra territorio e comunità.
La Run4Hope prosegue il suo viaggio lungo la penisola, portando con sé un messaggio semplice ma potente: correre insieme può fare la differenza.
A Trani e nei comuni coinvolti resta il segno di un’esperienza che ha saputo unire sport e valori, trasformando una staffetta in un momento di partecipazione collettiva e impegno concreto verso il futuro.

