L'area sottostante il viadotto Trani centro della Statale 16 bis è stata totalmente chiusa e quindi inibita all'ingresso dei veicoli.
Secondo quanto si è appreso, saremmo in presenza di una decisione di Anas, proprietaria del viadotto e del suolo sottostante, che ne avrebbe intercluso l'accesso per motivi di sicurezza pubblica ed in vista di lavori che, peraltro erano stati annunciati già nel 2020 con una prima chiusura parziale realizzata con new jersey.
Va anche detto che non tutta l'area al di sotto dell’impalcato è libera da auto, poiché quella di via delle Forze armate, a destra di chi procede verso via Istria, è invece colma di veicoli. Vetture sono presenti anche in adiacenza con via Di Vittorio.
Al contrario, quelli che prima si trovavano parcheggiati al di sotto del viadotto dirimpettaio dello stadio ora sono alla meno peggio sistemati nelle vicinanze.
Ieri notte, in ogni caso, pur nell’assenza di veicoli la transenna della Polizia locale risultava rimossa e l’ingresso all’area apparentemente praticabile.
La mancata disponibilità dell'area potrebbe determinare problemi se tale stato dei luoghi perdurasse a lungo. L’inibizione del suolo sarebbe stata drammatica se ci fosse ancora stato il mercato e se allo stadio ci fossero partite e manifestazioni che richiamino centinaia e centinaia di spettatori. Invece, oggi il mercato si tiene altrove ed al Lapi gli afflussi sono abbastanza ridotti.
Potrebbe subire disagi il centro Jobel in occasione delle sue manifestazioni, la prima delle quali si è già tenuta ieri con non poca sorpresa da parte degli spettatori, che hanno dovuto improvvisamente cercarsi un altro parcheggio.






